Peggy, la donna, l’arte e Venezia

18 01 2008

  • Era il 1948 quando Peggy Guggenheim fu invitata da Rodolfo Pallucchini, allora Segretario Generale della Biennale di Venezia, ad esporre la propria, già leggendaria, collezione al Padiglione della Grecia, paese all’epoca impegnato nella guerra civile: per la prima volta in Europa il pubblico poteva ammirare le opere dei grandi rappresentanti dell’Espressionismo astratto americano, artisti quali Pollock, Gorky, Rothko. Appena un anno più tardi Peggy Guggenheim acquistava Palazzo Venier dei Leoni, prezioso scrigno sul Canal Grande che da allora custodisce la sua collezione, la più importante in Italia per l’arte europea e americana della prima metà del Novecento. Durante i trent’anni trascorsi a Venezia, Peggy ha continuato instancabilmente a collezionare opere d’arte e ad appoggiare artisti internazionali e locali, come Edmondo Bacci e Tancredi Parmeggiani.

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  • Il 2008 si è aperto così  all’insegna delle celebrazioni per i 60 anni della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia: una serie di eventi, mostre temporanee, conferenze e dibattiti, laboratori didattici, visite guidate gratuite, proiezioni di film in giardino e il concerto per il compleanno di Peggy, ripercorreranno i momenti che hanno segnato la vita della mecenate americana dal suo arrivo a Venezia nel 1948 attraverso la storia delle opere della sua Collezione, dei suoi amici artisti, del suo talento e del suo amore per l’arte.


  • Nel 1969 Peggy decide di donare il palazzo e le opere d’arte alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, creata nel 1937 dallo zio Solomon per amministrare la propria collezione e il museo. Partendo proprio dai contenuti delle due mostre temporanee, Coming of Age: American Art, 1850s to 1950s (28 giugno–12 ottobre) e Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell’arte (1 novembre–9 febbraio 2009), il programma dell’anniversario intende ripercorre la “geografia” di Peggy, per approfondire da un lato l’importanza dei suoi legami con le avanguardie americane, e dall’altro la sua influenza all’interno del panorama artistico veneziano degli anni ‘40 e ’50, mettendo così in luce due diversi aspetti di quell’unica grande passione artistica che animò l’esistenza della straordinaria mecenate americana.


  • Il 2007, intanto, si è chiuso con un nuovo record alla Collezione Peggy Guggenheim: in 12 mesi il museo ha registrato 378.613 visitatori durante l’orario di apertura al pubblico. Nei 314 giorni di apertura, la media giornaliera è stata di 1.206 presenze: i gruppi sono stati ben 855, di cui 647 provenienti da scuole italiane e straniere, per un totale di 25.201 visitatori. A queste presenze si sommano gli oltre 8.395 studenti che hanno partecipato ai programmi didattici del museo, oltre 500 insegnanti e le circa 9,000 persone che hanno visitato la collezione in occasione di inaugurazioni, eventi istituzionali, eventi e visite speciali che la scorsa stagione hanno raggiunto quota 68.

Fonte: Collezione Peggy Guggenheim