Lentamente scrivi a piedi la città…

12 02 2008
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  • Per guardare con occhi diversi la città, appuntamento nel giardino degli aranci della Casa Delle Letterature, in piazza dell’Orologio 3, a Roma alle 15 del 25 febbraio, per la seconda GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA. Protagonista di questa giornata non sarà la lentezza di movimento, piuttosto un incedere capace di trovare pause, riflessioni e incontri che amplificano l’esperienza del camminare.

  • Nel programma troviamo: in apertura una cerimonia cinese del tè, poi la distribuzione del kit di scrittura dove i camminatori troveranno la mappa “muta”, dei post-it per applicare note sulla città, di una matita per scolpire la mappa, di un oggetto per la corpografia e di una cartolina-haiku per affidare la propria composizione all’improvvisazione narrativa.

  • Alla fine dell’esperienza camminatori, percorsi e parole si incontreranno nello spazio della Sala Umberto, in via della Mercede, confluendo in un’improvvisazione narrativa per voce, suono e immagini. Seguirà la proiezione del documentario “Tutti i colori di una vita: Tiziano Terzani si racconta”, di Paolo Aleotti e Luciano Minerva – prodotto da Rai3 e RaiNews24.

  • “Il ritmo delle mie giornate è completamente cambiato – scrive Tiziano Terzani in Un indovino mi disse – le distanze hanno ripreso il loro valore e ho ritrovato nel viaggiare il vecchio gusto di scoperta e di avventura.” E aggiunge nel documentario: “Viviamo delle vite così di corsa, lo dice così bene quel grande T.S.Eliot: siamo continuamente distratti dalla distrazione della distrazione.”

  • Programma in dettaglio:
  • ore 15.00- 16.00 Casa delle Letterature, Piazza dell’orologio 3. Rito cinese del tè con Yara Bitetti e distribuzione del kit di scrittura
  • ore 16.00-19.00 Scrivi a piedi la città: Mappe, percorsi, tracce, tra le vie del centro storico
  • ore 19.00 Fontana di Trevi Corpografia, Azione urbana pubblica
  • ore 20.30 Teatro Sala Umberto, Via della Mercede 50. La lentezza, percorsi narrativi. Testi, musiche e immagini. Intervengono: Adriano Labbucci, Giuseppe Cederna, Rita Marcotulli. Proiezione del documentario “Tutti i colori di una vita: Tiziano Terzani si racconta” di Paolo Aleotti e Luciano Minerva.

  • Per partecipare all’esperienza è consigliata l’iscrizione preventiva ai seguenti recapiti: lentezza@osservatorionomade.net o tel. 333 9538973 STALKER/On





I libri al centro del mondo: “Il caso Jane Eyre”

12 02 2008

Ecco un insolito viaggio nei libri.

Si puo’ resistere a una detective che si chiama “Giovedì prossimo”? Thursday Next mi ha conquistata dalla prima pagina, il mondo in cui vive le sue storie è strampalato eppure coerente, opposto ma simile al nostro.

Un universo parallelo dove i libri sono il bene piu’ prezioso: tanto da scatenare rapinatori, ladri e falsari e da aver bisogno di una vera e propria squadra di “detective letterari” per proteggerli. Ma non basta: l’evoluzione ha scelto percorsi diversi e le sorprese sono in agguato ad ogni angolo. Voglio anch’io un DODO come animale da compagnia

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Jasper Fforde è uno scrittore che viene dal cinema (sue le sceneggiature di “Entrapment” e “La maschera di Zorro”), e sostiene di aver ricevuto 76 lettere di rifiuto prima di trovare un editore che gli dicesse sì. In Italia è pubblicato da Marcos y Marcos e già le splendide illustrazioni di Lorenzo Lanzi in copertina valgono un’occhiata in più. Ma sarebbe un peccato fermarsi al risvolto: finito il primo romanzo “Il caso Jane Eyre”, mi sono fiondata sul secondo “Persi in un buon libro” e sul terzo”Il pozzo delle trame perdute” da poco tradotto.

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In Inghilterra pubblica a cadenza regolare, un nuovo libro ogni luglio: siamo a febbraio, mi tocca pazientare un altro po’. Intanto rimugino sul potere della terribile Goliath Corporation, e su quanti nomi potrebbero celarsi dietro l’ingerenza di una multinazionale nelle nostre storie private.

(Autrice: Monica Testa)