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	<title>Commenti a: Il Giappone di una geisha di oggi</title>
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	<description>Idee, viaggi e altre storie... di Marina Misiti</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Dec 2009 11:37:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: donneconlavaligia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/02/28/il-giappone-di-una-geisha-di-oggi/#comment-541</link>
		<dc:creator>donneconlavaligia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 16:16:42 +0000</pubDate>
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		<description>Bentornata Caterina,
Sì, la cultura giapponese diversi anni fa mi si è avvicinata tramite le pagine rarefatte di Banana Yoshimoto e appena ho potuto sono andata a curiosare di persona, affittando proprio a Kyoto una casa tipica con giardino zen, proprio davanti al complesso dei templi più famoso, ed è stata un&#039;immersione in una cultura così &quot;altra&quot; eppure così vicina, da non poter poi non soffermarmi in più di un reportage e ora post su questo incredibile luogo....
fascinazione allo stato puro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornata Caterina,<br />
Sì, la cultura giapponese diversi anni fa mi si è avvicinata tramite le pagine rarefatte di Banana Yoshimoto e appena ho potuto sono andata a curiosare di persona, affittando proprio a Kyoto una casa tipica con giardino zen, proprio davanti al complesso dei templi più famoso, ed è stata un&#8217;immersione in una cultura così &#8220;altra&#8221; eppure così vicina, da non poter poi non soffermarmi in più di un reportage e ora post su questo incredibile luogo&#8230;.<br />
fascinazione allo stato puro!</p>
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		<title>Di: worldsitetravellers</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/02/28/il-giappone-di-una-geisha-di-oggi/#comment-540</link>
		<dc:creator>worldsitetravellers</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 15:00:38 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Marina,
è estremamente interessante questo tuo post su un pezzo di cultura Giapponese.
In uno dei miei viaggi a Kyoto, ho avuto modo di toccare con mano questa realtà.
Devo dire la verità, in un primo momento, è inevitabile rimanere un po&#039; scioccati da questa diversa cultura; se però si è interessati a conoscere e non solo a giudicare queste persone,  si intuisce un mondo completamente diverso da quella che è la nostra cultura, insomma qualcosa da approfondire.
Si, effettivamente ora è una moda, tutto dalle tazze alle magliette ( anche quelle più economiche) ciclicamente ripropongo forme, materiali e colori tipici della cultura giapponese. Non mi stupisco quindi che anche la cultura della Gheisha venga scopiazzata in modo non realistico e non fedele alle tradizioni.
L&#039;unica Maiko che ho avuto il piacere di conoscere ha studiato anni per raggiungere quello che è diventata e ha dovuto sacrificarsi tanto per ottenerlo.
So che non capirò mai fino in fondo questa parte della cultura giapponese, ma sono vicina a chi si sdegna per la nascità di nuovi modelli di business che non tengono conto della cultura e delle tradizioni di un certo popolo.
Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Marina,<br />
è estremamente interessante questo tuo post su un pezzo di cultura Giapponese.<br />
In uno dei miei viaggi a Kyoto, ho avuto modo di toccare con mano questa realtà.<br />
Devo dire la verità, in un primo momento, è inevitabile rimanere un po&#8217; scioccati da questa diversa cultura; se però si è interessati a conoscere e non solo a giudicare queste persone,  si intuisce un mondo completamente diverso da quella che è la nostra cultura, insomma qualcosa da approfondire.<br />
Si, effettivamente ora è una moda, tutto dalle tazze alle magliette ( anche quelle più economiche) ciclicamente ripropongo forme, materiali e colori tipici della cultura giapponese. Non mi stupisco quindi che anche la cultura della Gheisha venga scopiazzata in modo non realistico e non fedele alle tradizioni.<br />
L&#8217;unica Maiko che ho avuto il piacere di conoscere ha studiato anni per raggiungere quello che è diventata e ha dovuto sacrificarsi tanto per ottenerlo.<br />
So che non capirò mai fino in fondo questa parte della cultura giapponese, ma sono vicina a chi si sdegna per la nascità di nuovi modelli di business che non tengono conto della cultura e delle tradizioni di un certo popolo.<br />
Ciao.</p>
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		<title>Di: donneconlavaligia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/02/28/il-giappone-di-una-geisha-di-oggi/#comment-130</link>
		<dc:creator>donneconlavaligia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 11:17:09 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Misa, sono parole belle le tue. Apprezzo molto.

Lady S. ho aspettato la seconda puntata a risponderti, volevo in effetti che leggessi ancora, anche altre storie sul Giappone delle geishe: è vero ci sono le finte, ma forse proprio perché la tradizione, il mito non è ancora dimenticato, come dice la testimonianza di quella &quot;vera&quot; che ho pubblicato oggi. leggila e fammi sapere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Misa, sono parole belle le tue. Apprezzo molto.</p>
<p>Lady S. ho aspettato la seconda puntata a risponderti, volevo in effetti che leggessi ancora, anche altre storie sul Giappone delle geishe: è vero ci sono le finte, ma forse proprio perché la tradizione, il mito non è ancora dimenticato, come dice la testimonianza di quella &#8220;vera&#8221; che ho pubblicato oggi. leggila e fammi sapere&#8230;</p>
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		<title>Di: LadyS.</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/02/28/il-giappone-di-una-geisha-di-oggi/#comment-129</link>
		<dc:creator>LadyS.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 16:03:34 +0000</pubDate>
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		<description>Sono sempre stata affascinata dal Giappone tanto che tengo ancora nel cassetto questo viaggio per farlo in futuro con tutti i crismi: tempo, disponibilità, back-up culturale.

Quel film (non ho letto il libro) è stato toccante, commovente. E terribilmente realista, in parte poetico in parte crudo. Ti rimane addosso come una patina. Una memoria di fascino senza tempo e una tradizione intaccabile, inimitabile.
Eppure, immaginavo potesse esserci prima o poi uno scandalo come quello che tu racconti. Le brutte copie - più economiche ma appunto, copie - ci sono in ogni genere di business.
Credo basti non mollare e crederci sempre. Credere nella tradizione, nella cultura, nel fascino, nella qualità, nel senzatempo. Nell&#039;inimitabile.

Un parallelo europeo. Le ballerine del Moulin rouge di una volta. Oggi ci sono centinaia di locali simili. Ma quelle ballerine, con la loro preparazione e i loro rigidi canoni estetici fisici, erano tutta un&#039;altra poesia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre stata affascinata dal Giappone tanto che tengo ancora nel cassetto questo viaggio per farlo in futuro con tutti i crismi: tempo, disponibilità, back-up culturale.</p>
<p>Quel film (non ho letto il libro) è stato toccante, commovente. E terribilmente realista, in parte poetico in parte crudo. Ti rimane addosso come una patina. Una memoria di fascino senza tempo e una tradizione intaccabile, inimitabile.<br />
Eppure, immaginavo potesse esserci prima o poi uno scandalo come quello che tu racconti. Le brutte copie &#8211; più economiche ma appunto, copie &#8211; ci sono in ogni genere di business.<br />
Credo basti non mollare e crederci sempre. Credere nella tradizione, nella cultura, nel fascino, nella qualità, nel senzatempo. Nell&#8217;inimitabile.</p>
<p>Un parallelo europeo. Le ballerine del Moulin rouge di una volta. Oggi ci sono centinaia di locali simili. Ma quelle ballerine, con la loro preparazione e i loro rigidi canoni estetici fisici, erano tutta un&#8217;altra poesia.</p>
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		<title>Di: Misa</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/02/28/il-giappone-di-una-geisha-di-oggi/#comment-128</link>
		<dc:creator>Misa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 14:04:09 +0000</pubDate>
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		<description>accidenti... ma tu dipingi con le parole!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>accidenti&#8230; ma tu dipingi con le parole!</p>
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