Da un’antropologa in viaggio nel web 2.0

9 04 2008

Guardate il video di Michael Wesch, assistente di Antropologia Culturale alla Kansas State University, dal titolo: “Web 2.0…The Machine is US/ing USe”, poi per chi vuole continuare a viaggiare nel web 2.0 qui c’è la traduzione del manifesto di Tim O’Reilly





Hito-toki: nuove mappe letterarie

9 04 2008

Ci sono cose che sono inevitabilmente legate all’attività del viaggiare: non sto parlando di cartine geografiche, che sono solo il genere di mappa più comune, ma della mappa intesa come rappresentazione di sé in uno spazio qualunque: sentimenti, emozioni, ricordi, o di luoghi immaginari piuttosto che reali, al di fuori da ogni oggettività.

Hito-toki è un progetto web che propone mappe molto particolari: si tratta di rappresentare le città tramite la descrizione di momenti, raccontati in forma letteraria.

Il progetto prende il nome dalla parola giapponese hitotoki che significa approssimativamente “un momento”, ed è costruito tramite contributi spontanei dei visitatori, disposti su mappe di Google Maps. I brani possono essere citazioni di autori famosi come brani di autori sconosciuti e sono selezionati dal team redazionale del sito, arrichiti da note e disposti, appunto, su mappe. La qualità dei contributi è veramente alta e l’aspetto minimalista del sito permette di concentrare l’attenzione sui contenuti.

Di fatto Hito-toki permette di conoscere le città coinvolte da un punto di vista molto personale e poetico, dove vengono evidenziati non tanto aspetti di vita vissuta (di cui il web abbonda) quanto la rielaborazione di questi in chiave letteraria, permettendo forse di conoscere i luoghi da un punto di vista molto particolare e poetico, e sicuramente originale.

Inizialmente dedicato a Tokyo, il sito è cresciuto e ora si possono condividere hitotoki o attimi vissuti a NewYork, nel District of Columbia (USA), a Parigi (in inglese e francese), e a Shangai (inglese), ma il team è aperto a suggerimenti, quindi è prevedibile che le città aumenteranno.

(Testo: Caterina ChimentiLonelyTraveller)