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	<title>Commenti a: Madagascar. Spaccatori di pietre</title>
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	<description>Idee, viaggi e altre storie... di Marina Misiti</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Nov 2009 12:10:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: la donna con la valigia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/05/09/madagascar-spaccatori-di-pietre/#comment-918</link>
		<dc:creator>la donna con la valigia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 12:57:15 +0000</pubDate>
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		<description>Valentina, intanto benvenuta! e grazie delle tue parole. Mi offri lo spunto per riparlare degli spaccatori di pietre del Madagascar, ma anche di tante altre realtà difficili e &quot;lontane&quot; da noi, non tanto fisicamente (ormai con un aereo tutto è facilmente raggiungibile in ore, non giorni) quanto mentalmente.

Ci sono viaggi che pochi vogliono affrontare. Cose che pochi vogliono vedere. Racconti che pochi vogliono ascoltare. I bravi fotoreporter lavorano per questi pochi. E non se ne lamentano.

un saluto e spero di ritrovarci presto in queste pagine,
MarinaM</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Valentina, intanto benvenuta! e grazie delle tue parole. Mi offri lo spunto per riparlare degli spaccatori di pietre del Madagascar, ma anche di tante altre realtà difficili e &#8220;lontane&#8221; da noi, non tanto fisicamente (ormai con un aereo tutto è facilmente raggiungibile in ore, non giorni) quanto mentalmente.</p>
<p>Ci sono viaggi che pochi vogliono affrontare. Cose che pochi vogliono vedere. Racconti che pochi vogliono ascoltare. I bravi fotoreporter lavorano per questi pochi. E non se ne lamentano.</p>
<p>un saluto e spero di ritrovarci presto in queste pagine,<br />
MarinaM</p>
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		<title>Di: Valentina</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/05/09/madagascar-spaccatori-di-pietre/#comment-917</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 12:49:40 +0000</pubDate>
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		<description>Sono capitata per caso in questo blog, intenta a cercare altro nella rete, e mi sono soffermata a leggere perchè interessata ed esterrefatta.
Purtroppo non ho avuto la possibilità di visitare la mostra del fotoreporter Alfredo Macchi ma, sensibile a queste tematiche, posso lasciare un libero commento, tentando di capire quali possano essere le condizioni di vita o, meglio, di sopravvivenza, degli &quot;spaccatori di pietre&quot;.
Una realtà inimmaginabile, un lavoro massacrante.
E&#039; questo il vero coraggio che dovremmo ammirare, il coraggio di affrontare un&#039;esistenza di stenti.
Siamo abituati a continui agi che spesso celano le vere sofferenze.
Ecco, soffermiamoci a riflettere, almeno davanti all&#039;evidenza!
Un grazie infinito a chi mette al corrente noi &quot;civili&quot; su casi umani altrimenti sconosciuti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono capitata per caso in questo blog, intenta a cercare altro nella rete, e mi sono soffermata a leggere perchè interessata ed esterrefatta.<br />
Purtroppo non ho avuto la possibilità di visitare la mostra del fotoreporter Alfredo Macchi ma, sensibile a queste tematiche, posso lasciare un libero commento, tentando di capire quali possano essere le condizioni di vita o, meglio, di sopravvivenza, degli &#8220;spaccatori di pietre&#8221;.<br />
Una realtà inimmaginabile, un lavoro massacrante.<br />
E&#8217; questo il vero coraggio che dovremmo ammirare, il coraggio di affrontare un&#8217;esistenza di stenti.<br />
Siamo abituati a continui agi che spesso celano le vere sofferenze.<br />
Ecco, soffermiamoci a riflettere, almeno davanti all&#8217;evidenza!<br />
Un grazie infinito a chi mette al corrente noi &#8220;civili&#8221; su casi umani altrimenti sconosciuti.</p>
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		<title>Di: donneconlavaligia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/2008/05/09/madagascar-spaccatori-di-pietre/#comment-445</link>
		<dc:creator>donneconlavaligia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 20:27:04 +0000</pubDate>
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		<description>Hai ragione Maurizio. Ho conosciuto questa difficile realtà attraverso le foto e il video girato da Alfredo, presentato alla mostra, e mi è rimasto nelle orecchie il rumore continuo, incessante delle pietre che vengono spaccate da tutti gli abitanti della zona: dai bambini ai nonni... una colonna sonora agghiacciante che ben accompagnava la durezza della vita per queste persone. 
Grazie di essere passato di qui,
Marina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione Maurizio. Ho conosciuto questa difficile realtà attraverso le foto e il video girato da Alfredo, presentato alla mostra, e mi è rimasto nelle orecchie il rumore continuo, incessante delle pietre che vengono spaccate da tutti gli abitanti della zona: dai bambini ai nonni&#8230; una colonna sonora agghiacciante che ben accompagnava la durezza della vita per queste persone.<br />
Grazie di essere passato di qui,<br />
Marina</p>
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