Passage to Egypt, ovvero… l’Egitto contemporaneo illustrato da Stefano Faravelli con lo spirito dei grandi pittori orientalisti del passato, ripreso in diretta per un film sponsorizzato da Viaggi dell’Elefante (regia di Stefano Folgaria). Sarà questo il terzo art-evento taggato Donneconlavaligia (vedi i primi due qui e qui): sempre artisti nomadi e in movimento, ma anziché la web-gallery 24ore online, verrà presentata una serie esclusiva di video-gallery del viaggio, trasmesso quasi in diretta (differito solo di pochi giorni, per aspetti tecnici). Si tratta del primo esperimento di documentazione di un carnet di viaggio (in Egitto) in presa diretta video, i cui estratti saranno postati in anteprima qui sul blog-zine, e contemporaneamente nel canale YouTube di Donneconlavaligia, a partire da lunedì prossimo, 9 giugno. Preparatevi quindi, è un evento da non perdere!

Enrico Ducrot, sponsor del video-viaggio e CEO del celebre tour operator italiano, aveva già seguito Stefano Faravelli e i suoi “carnets de voyage” e li descrive così: “film acquarellati, scrigno dove annotazioni, paesaggi e dettagli, si susseguono intensissimi. La sapienza di una antica tecnica narrativa che illustra e scruta i nostri tempi”. Lo scorso anno infatti ha contribuito alla realizzazione di “L’India per vedere l’Elefante”, coloratissime e intense tavole dipinte da Faravelli e presentate anche in una mostra a Roma, nel novembre 2007.

Quest’anno, mi ha detto Enrico accogliendomi nel suo quartier generale, a via Condotti, ripetiamo lo stesso progetto e abbiamo scelto l’Egitto come mèta: la grande differenza rispetto all’India è che ora Stefano verrà ripreso in un filmato lungo il suo viaggio. Un documentario unico, di un pittore colto ed itinerante che illustra con la tecnica dei grandi orientalisti l’Egitto contemporaneo”.

Un’iniziativa che ospitiamo volentieri su DCV, sempre attratti dalle forme di… arte in viaggio e in movimento.

(testo: Marina Misiti – foto: Danny McL)



2 Responses to “Passage to Egypt, arte in viaggio”  

  1. Ho linkato sul mio blog http://www.acomeavventura.com questo post. Caro Stefano non finisci di stupire! Davvero un bell’esempio di un modo di viaggiare antico, armato di pennelli e colori, unito a strumenti tecnoligicamente avanzati capaci di raccontarci il tuo andare in tempo reale. In fondo un perfetto esempio di come dovremmo viaggiare oggi, capaci di usare le nuove tecnologie, ma senza perdere il piacere e il gusto per la tradizione… Insomma, usare l’aereo, ma poi darci tempo per avvicinare luoghi e persone con delicatezza e con lentezza…
    Anna Maspero


  1. 1 Progetto Kublai » Kublai notes, 9 giugno

Leave a Reply