“Lasciando Shigatse e il mio eremitaggio, per scendere verso l’India, attraversai nuovamente l’Himalaya. Abbandonai a malincuore quella regione incantata dove per parecchi anni avevo condotto un’esistenza fantastica e affascinante. Sapevo che era ben poco quello che avevo potuto vedere, da quell’anticamera del Tibet, delle dottrine e pratiche strane dei cenacoli mistici che il vasto “Paese delle Nevi” nasconde ai profani. Il soggiorno a Shigatse mi aveva svelato anche il Tibet didattico dei letterati, le università monastiche, le immense biblioteche. Quante cose dovevo ancora imparare! E partivo…”

da Mistici e maghi del Tibet



3 Responses to “Viaggiatrici e diari di viaggio, Alexandra David-Néel”  

  1. Lasciare, abbandonare, partire: in una parola imparare a crescere. Credo che correrò a comprarmi questo libro, affascinante sin dal titolo.

  2. 2 WebmasterMascherato

    bentornata ^^

  3. Mmmmmhhh, concordo ovv. è un libro affascinante. Così come affascinante mi sembra un blog come il tuo sulle Fiji….

    benritrovato WM!