Scrive LaValen dall’Argentina

Giugno 2006 – In vacanza a Buenos Aires. Un’amica mi racconta che il suo cartomante è un genio, fantastico, uno che veramente legge nel futuro. Non è un gran periodo della mia vita e le chiedo ragguagli su come trovarlo. Mi indirizza a Vivi, un’altra amica che incontro ad una festa qualche giorno dopo. Comincio subito con la storia del cartomante e Vivi mi blocca “guarda, è vergine e va d’accordo solo con quelli del suo segno, ci sono stata due volte ma è un tipo sgradevole”. Ebbene, però io sono curiosa, “sai dove posso trovarlo?”. A quel punto Viviana mi racconta “Quando cominciò ad integrare la sua attività di terapeuta …”. “TERAPEUTA?” domando io francamente stupita. “Certo” mi fa Vivi come se fosse la cosa più normale del mondo e prosegue “beh, quando ancora era il mio terapeuta aveva lo studio in Palermo, ora da quello che so è a Sarajevo”. “Ma va?”. “Beh, sì, un giorno ha tirato una carta che ci ha intimato di andare a parlare con i suoi antenati a Sarajevo” …

E così abbandono l’idea di rintracciare questo mago delle carte ma non quella di farmi leggere il futuro. Chiacchierando con un’altra amica psicologa viene fuori che sua sorella, di Bariloche, legge la carta natale ed è bravissima, ti descrive sì il passato ma ti dà anche indicazioni sul futuro. Che meraviglia, penso, forse è anche meglio del cartomante. L’amica continua a parlare delle qualità della sorella “sai, lei non ti vuole neppure conoscere ma dai pianeti scopre tutto e poi ha molto intuito e un approccio sistemico, probabilmente l’aiuta molto il fatto di essere stata per moltissimi anni psicologa” … Ma allora è un vizio che dalla psicologia si va alla cartomanzia/astrologia o li ho trovati tutti io nel mio breve soggiorno a Buenos Aires?

La storia finisce che la carta del cielo me la sono fatta fare e questa signora è stata veramente brava; unico particolare, nel giugno 2007 mi diceva che forse, nel 2010, avrei pensato ad un trasferimento in un altro paese, addirittura avrei potuto cambiare continente. Ripensai alle sue parole pochi mesi dopo guardando le valigie che avevo appena trascinato per le scale del mio nuovo appartamento a Buenos Aires, appena arrivata con un biglietto di sola andata … E ora, quando passo davanti al Centro Recoleta, mi domando sempre se le chiromanti che leggono le carte lì davanti, a preoccupate o infelici clienti (come quella della foto) hanno nel cassetto una laurea in psicologia.

(Testo e foto: laValen)



7 Responses to “Buenos Aires, le carte e le stelle”  

  1. Questo post mi ricorda il mio unico (e tale resterà) incontro con una fattucchiera, italianissima.
    Ero ad una festa di piazza con le mie compagne di scuola, diciassette anni e tanta voglia di conoscere il futuro. Ad un angolo della strada, una piccola folla si era radunata attorno ad un banchetto, dove era seduta una signora bionda di mezza età con in mano un mazzo di tarocchi. Leggeva il futuro per 10.000 lire e ci sembrò un buon affare visto che sembrava piuttosto sicura del responso delle sue carte. Anzi, ricordo che erano guai a contraddirla! Quello che diceva era dogma perché le sue carte erano infallibili e di mestiere ne aveva tanto, a suo dire. Già. Di fatto non dimenticherò il suo sguardo attento e indagatore, di chi la gente la conosce perché troppa ne aveva vista passare dinanzi a quel banchetto.
    Insomma dopo una mescolata ai tarocchi ecco il responso: “la tua vita sarà accanto ad un principe”.
    Rimasi interdetta, visto che anche alle altre mie amiche aveva pronosticato un avvenire roseo che però parlava di vincite alla lotteria e successi nel mondo della tv. Ma la psicologa della piazza aveva capito che non era quella l’ambizione della mia vita. Facile leggere negli occhi di una adolescente…
    Io che quindi temevo che mi volesse vendere un sogno per 10.000 lire, subito obiettai: “ Ma lei che intende per principe?”. Speravo in un principe figurato ma la signora intendeva proprio quello vero, quello che anche se non ha più il cavallo bianco, vanta illustri antenati. In poche parole un nobile blasonatissimo.
    La morale? Forse mi avrà spaventata l’idea di rimanere chiusa per sempre in un vecchio castello, a spolverare arazzi e ritratti di famiglia, ma questo principe dalle mie parti non è passato. Ma la porta del destino è sempre aperta e la cartomante, nonostante tutto, non posso dire che mi ha delusa. Almeno ha avuto la bontà di non preannunciare a nessuna di noi troppe catastrofi.

  2. Grazie per la tua lettera, cara. Avendoti conosciuta credo che la “psicologa della piazza” avesse visto bene: uno, non si può mai dire, il principe azzurro esiste, ne sono convinta, e può essere anche un principe, no?; due, potresti avere una “fase principesca” della vita, ti pare?; tre, sei tu stessa molto principesca, quindi lei può aver letto soprattutto questo…
    un abbraccio forte

  3. Se tanto mi dà tanto… allora cara Marina, sarai la prima invitata al castello!
    Farò tirar fuori al principe il miglior servizio di porcellana (quello storico) per offrirti un nobilissimo tè caldo, rigorosamente preparato con acqua di montagna, proprio come piace a te! …Poi festeggeremo insieme a tutte le altre donne con la valigia :D

    (GRAZIE PER LE TUE PAROLE)
    Un saluto carissimo.

  4. Cara Cate, sai che in Toscana è pieno di persone con titolo. e chissà che un giorno non si faccia un raduno DCV proprio in uno di quei palazzi storici fantastici che sapresti popolare di colore, simpatia e vita! W le fattucchiere, cartomanti, psicologhe, astrologhe e chi più ne ha più ne metta!!!

  5. mannaggia, mi confondo sempre … Francesca, SCUSAAAAAAAAA! rimane l’augurio del castello, dei festeggiamenti e tutto, magari non sarà in toscana :-)

  6. … ma Viva la Valen! (sei sempre simpaticissima)
    Visto che queste signore ogni tanto “ci prendono”, tu che dici… li avvertiamo i principi ancora in circolazione di cotanta profezia??
    Più che altro per loro … :D

    (chissà qualcun’altra ha avuto un responso simile… non è che mi tocca battagliare pure per il principe?… meglio la tua predizione, a questo punto!

  7. ragazze o principesse (rigorosamente CON la valigia!), bentornate nel regno incantato delle viaggiatrici senza fissa dimora, le neonomadi del web 2.0, le…. ok, mi fermo qui: ehi, salutatemi i principi allora! Ci sono in giro, ci sono, tranquille…


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