Mi scrive Mattia Rossi: “Ho conosciuto “Donne con la valigia” grazie a Helga, la scorsa primavera. Io non ho la fortuna di viaggiare tanto come te, ma poiché per me viaggiare è comunque un bisogno fisico primario, cerco di fare un salto da qualche parte appena posso. Il tuo blog è stato per me molto prezioso: un elemento di confronto e di paragone, uno stimolo, e anche un’iniezione di fiducia. Ti sono grato per la ventata di entusiasmo, di dinamismo, e per il concetto di Mappe Urbane Personali, che entrando in contatto con i miei timidi e incasinati pensieri ha ri-ordinato e ri-orientato il mio modo di guardarmi in giro (in senso lato), con mia somma contentezza e soddisfazione.

Il mio primo viaggio posteriore all’incontro con “Donne con la valigia” è stato a Stoccolma e Copenhagen, grazie ad un congresso di lavoro, tenutosi proprio nei giorni del tuo evento di Roma (con cui ho avuto un collegamento live grazie a un sms di una entusiasta Helga). E allora voglio esprimerti il mio apprezzamento e il mio ringraziamento per il tuo lavoro condividendo con te alcune riflessioni e mandandoti qualche immagine ispirata al tema dei caffè nelle città.

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In genere mi guardano male quando parlo tanto bene dell’autunno, ma sono proprio giornate come questa che ti permettono di passeggiare lentamente e guardarti dentro con libertà. Mentre me ne andavo in giro nell’aria fresca, immerso nella carezza della giornata silenziosa di inizio autunno, mi è venuto da ripensare a Stoccolma. Ho perfino tirato fuori l’iPhone e l’ho interrogato in merito alle condizioni meteo attuali e previste per la settimane lassù (utilizzo delle nuove tecnologie di rete per…).

Una delle cose meravigliose che riserva un qualsiasi viaggio consiste nel fatto che non vieni mai via completamente. Rimani amico di quei luoghi per sempre, il mondo diventa un pezzo più piccolo e per questo meno ostile. Ecco perché viaggiare fa bene all’anima (uno dei tanti perché). Mi è stato detto, tornato dalla Scandinavia: “te quando torni da un viaggio è come se ti sia innamorato”. Ho risposto che non è “come se”. E’ così.

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Viaggiare nel mondo fisico ti porta a viaggiare nel mondo interiore. (…) “Il maestro arriva quando l’allievo è pronto”. Ho dovuto viaggiare per un po’ nello spazio prima di potermi avventurare nel viaggio nell’animo.
E aver intrapreso questo viaggio nell’animo ha dato un colore un sapore un significato un valore una ricchezza una conseguenza diverse (potenziate, moltiplicate) al successivo viaggio nello spazio: Stoccolma città, e i 650 km attraverso i boschi della Svezia fino a Copenhagen, e il viaggio nello spazio-tempo del museo vichingo di Roskilde (Danimarca).

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Viaggiare nello spazio (parlo di viaggiare, eh: parlo di viaggiatori, non di turisti, nota bene… la differenza è sostanziale) significa esporre il proprio animo, la propria interiorità, a sollecitazioni diverse, nuove… a punti di vista inediti (…) Possiamo ben immaginare quali effetti giganteschi abbia un viaggio nello spazio del tipo tradizionalmente inteso. Specie se è un viaggio che ti porta in un punto del globo così lontano da essere tanto diverso nelle macro-manifestazioni dell’universo: il cielo più curvo e più basso, la temperatura così diversa, le ore di luce e di buio così clamorosamente differenti…

Dunque la presenza di Helga (di www.lamiacarriera.it) alla convention di Marina Misiti era azzeccatissima. Sì, mi sarebbe piaciuto esserci, ma non è vero quello che pensava Helga: lei lì ci stava benissimo, e non per metafora, né per analogia”.  (Testo e foto: Mattia Rossi)

Grazie per avermi scritto, Mattia e benvenuto tra gli amici di valigia.



6 Responses to “Sì, viaggiare…”  

  1. A proposito di “si viaggiare”…
    Lo sapevate che in Italia (e non solo) il Web è donna?
    pare che il 56% degli utenti italiani appartenga alla sfera femminile!
    Ottima notizia” Per altri versi… siate pronte all’attacco di vuole targhettizzarvi ;)
    http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/11/20/il-web-in-italia-e-donna/

  2. pardon i refusi… “targettizzarvi” :-D

  3. Targettizzate o ghettizzate??? magari proprio in questo momento il Marketing ci sta già “cucinando” a dovere.

    boh, l’importante è esserci. Sempre di più!

    bentornato da queste parti Antonio! come sai dcv è sempre più seguito e commentato dagli uomini…. che vorrà dire?

  4. vuol dire che come da sempre… oggi e per sempre, “All Around Women” ;)

    Anche se il tuo blog è seguitissimo non solo perchè targato “donna”, ma per la qualità del materiale che presenta!

  5. Shanghai, verissimo! vi posto un fotoreportage scritto un mese fa di ritorno dalla so much feminine city! here: http://nirmalamagazine.wordpress.com/2008/10/14/shanghai-you-are-a-feminine-surprise/ Besos, r.


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