Se vi chiedessi quali sono, secondo voi, le città più belle del mondo oggi, che cosa rispondereste? Forse Parigi, Roma, New York, o Barcellona, Londra, Amsterdam, oppure Praga, Istanbul, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Hong Kong? Risposta sbagliata. Almeno secondo il recente sondaggio della Lonely Planet, un tempo bibbia dei viaggiatori “alternativi”, ancora adesso fedele compagna di molti turisti. Forse per suggerire destinazioni turistiche nuove o per premiare i progressi compiuti da molte città, ma è un fatto che la Lonely abbia pubblicato un elenco-choc delle dieci città preferite dai visitatori.

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Quali sono? Eccole, in ordine alfabetico: Anversa, Beirut, Chicago, Glasgow, Lisbona, Città del Messico, San Paolo del Brasile, Shanghai, Varsavia e Zurigo. Mi sono chiesta e vi chiederete, a ragione, com’è stato compilato questo elenco, con quali criteri, a quale scopo. Ho letto tempo fa su Repubblica che per realizzarlo si è tenuto conto sia dell’indice di gradimento dei lettori delle guide (!) che delle segnalazioni degli esperti che le compilano. Per carità, sono sempre stata dell’avviso che ogni città, ogni luogo sia bello a suo modo, che la vitalità e il fascino di una metropoli spesso compensi le “disattenzioni” architettoniche, che la vivibilità stessa abbia un peso importante, e che vadano conosciute meglio anche le città “minori”, che spesso sono quelle che riservano le più grandi sorprese. Però, non toccatemi New York. Né Londra, Roma, Parigi, Barcellona, Rio…. ecc. ecc.

londra

“Prendiamo Glasgow – scrive Repubblica – una volta era conosciuta per i suoi quartieri degradati, le sue gang e il suo declino industriale, una città di grandi bevitori, teppisti e tifosi violenti. Oggi, secondo la guida, è una delle città più trendy del Regno Unito: “Lasciamo stare i castelli scozzesi, il kilt, le cornamuse e il whisky. A Glasgow oggi si va per i suoi cocktail alla moda, la sua cucina, il suo design. Il sondaggio segnala anche i posti più adatti per “pensare profondamente”: vince il cimitero di Highgate, a Londra, dove è sepolto Karl Marx. Turisti di tutto il mondo, unitevi: la prossima volta che volete fare una pausa di riflessione, sapete dove andare” (via).

(Testo e foto: Marina Misiti)



9 Responses to “Non toccatemi New York. Ma anche Londra, Roma…”  

  1. C’è da dire che i “turisti” (perchè è ovvio che si parla di turisti e non di viaggiatori) oggi come oggi hanno spesso già visitato New York, Parigi, Londra… e quindi si dirigono verso mete meno “note”. E poi ci sono quelli che cercano la vacanza “Trendy” e più è strano il nome del posto più possono dimostrare di “essere alla moda”.

  2. Io invece, non su Repubblica, alla stessa lista stilata dalla Lonely ho letto che la città più amata dai giovani si conferma (credo per il terzo anno consecutivo) Zurigo…forse vale la pena farci un salto!

  3. Ciao Marina
    Ok le graduatorie, tutto vero, pero’ ogni citta’ va presa per quello che e’, con la sua storia, cultura e architettura. In ognuna ho trovato cose belle e cose brutte, secondo i miei parametri.
    E poi ognuno di noi giudica a seconda della propria visione, esperienza e necessita’. Io amo Milano ma non oso dire che e’ la citta’ bella del mondo. Per me , forse.
    Ciao
    Michele http://pianetatempolibero.blogspot.com

  4. Hai ragione, Godot, mi meraviglio come ancora non sia Belgrado o Tbilisi ad entrare nella hit…. peccato. E’ così bello essere “nomadi stanziali” (per rifarci al titolo di un altro blog, tanto per restare nella blogosfera) per un po’ di mesi in una città “già vista” come New York o Londra…

    Invece a Zurigo darei 10 e lode, concordo Federica (e bentornata): vivace, vibrante e molto molto giovane…

    Infatti, Michele, il primo titolo che avevo scelto per il post era: non toccate le “mie” città. Poi in realtà volevo dire subito quali erano e come al solito chiarire dall’inizio la mia posizione. Come dicevo anche io ogni luogo può essere interessante, ogni città può riservarci bellissime sorprese. Ma in alcune città ci lasci il cuore….

  5. D’accordissimo con te.

    Ormai è diventato chic citare mete “alternative” e non “banali”. Io sono appena rientrato da Parigi; la conosco molto bene essendoci stato tantissime volte… Eppure….come te, dico: Non toccatela! :-)

    E comunque, a quella lista “alternativa” aggiungo (attingendo almeno ai posti conosciuti):

    1. Cape Town
    2. Buenos Aires
    3. Seattle

    A

  6. Bentornato Antonio, ti ho letto sì, a Parigi…

    1. Concordo
    2. Concordo
    3. Concordo

    M

  7. E come sempre hai ragione tu in alcune citta’ ci lasci il cuore………….
    ciao Michele http://pianetatempolibero.blogspot.com

  8. Shanghai concordo 100% vi posto questo scritto di ritorno da “Shanghai citta’ donna” http://nirmalamagazine.wordpress.com/2008/10/14/shanghai-you-are-a-feminine-surprise/ cheers, r.

  9. Grazie mille Radha! I tuoi post sono sempre preziosi e ricchi di sfumature… hai fatto bene a segnalarcelo. Dunque, viva Shanghai! Includiamola nella “nostra” lista, che ne dici?