Ecco un vero scambio di “culture” e un viaggio per immagini. Ho conosciuto Flavio Gonsalves de Oliveira, bravissimo e sensibile fotografo brasiliano, quest’estate al Festival di Fotografia di Corigliano, dove entrambi avevamo una mostra da inaugurare. Nei giorni del Festival siamo spesso andati in giro per la cittadina e sulla spiaggia a fare foto: oltre ai workshop organizzati, c’erano anche i momenti di “lavoro spontaneo”, le foto tra di noi (chi fotografa di solito non ha mai immagini che lo ritraggano, e io non faccio eccezione!)

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ph Flavio Gonsalves de Oliveira

Dicevo a Flavio che il Brasile per me… non è stato soltanto spiagge, samba e Carnevale. Appena arrivata a Rio de Janeiro mi sono subito incuriosita dopo aver trovato un depliant turistico che proponeva giri nella favela Rocinha. Come dire: ecco l’ultima frontiera per viaggiatrici e viaggiatori in cerca di nuove emozioni. La favela: quaranta dollari, brivido compreso, era il prezzo medio per una originale e alternativa gita di tre ore. Non mi sorprende che la scelta sia caduta proprio su Rocinha: si tratta probabilmente della più rappresentativa tra le ottocento e passa “città di Dio” e di uomini e donne in cerca di fortuna, giunti a Rio a varie ondate dal Nordest povero del Paese. Con i suoi 250.000 abitanti stimati e mai contati sarebbe, secondo i carioca, la favela più popolosa di tutto il Sudamerica. Di sicuro è la più antica. Stretta tra due imponenti alture, l’Atlantico sullo sfondo e in basso la baia di São Conrado, al tramonto e con le prime luci della sera sembra quasi un presepe. Ai suoi piedi s’innalzano i grattacieli di Leblon, i più eleganti della città, sogno di ogni singolo abitante delle colline che sovrastano Rio…, così scrivevo nel mio reportage (leggi qui).

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ph Flavio Gonsalves de Oliveira

L’Italia per Flavio, invece, è stata… la Calabria, e Corigliano in particolare. Oggi proprio questa cittadina, attraverso le sue foto, è in mostra a Florianopolis, in Brasile. Al Centro di Cultura Italiana Paraná/Santa Catarina di Rua Crispim Mira 126 è aperta infatti la mostra: “Corigliano por um Olhar Visitante” in collaborazione con l’Associazione Corigliano per la Fotografia. Qualche giorno fa, Flavio mi ha inviato in anteprima alcune sue toccanti immagini. Ve le posto qui di seguito: sorprende sempre leggere il tuo territorio con gli occhi di una persona straniera. Sono “incontri magici di sguardi”…

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ph Flavio Gonsalves de Oliveira




14 Responses to “Dal Brasile all’Italia e ritorno”  

  1. Ciao Marina sono Michele di pianetatempolibero
    Cosa mi ha colpito i piu’ del Brasile: la gente o meglio il loro sorriso spontaneo e l’allegria.
    E’ incredibile pur avendo problemi sanno sorridere! non e’ poco. E’ facile ridere con la pancia piena’.
    E’ un popolo unico.

  2. Ciao e bentornato in queste pagine, Michele, e tra queste immagini suggestive di Flavio. Sì il Brasile che hai visto è quello che mi è rimasto nel cuore anche a me. Prima o poi posterò le foto con i sorrisi dei bambini che ho realizzato per il mio reportage….

    ritroverai ancora questo popolo unico…. ahhh che nostalgia!

  3. Ciao Marina divago dal Brasile ma ti rispondo che io sempre ti vengo a leggere e non sempre ti scrivo. Ora non voglio fare il “ruffiano” ma tu per me sei nel web un “faro”, una persona che vale la pena leggere sempre e attentamente.
    buona serata

    Michele pianetatempolibero

  4. belle queste foto…

    ciao donna!

    Rob

  5. Michele, che belle parole, mi emozioni. Posso dirti che sono contenta di avere una rete di persone belle e attente come te, ognuna diversa con il proprio blog e la propria specificità, ma sempre interessante e ricca di cose da scambiare con gli altri. E poi questi incroci, queste esperienze…. sono continui viaggi. Anche solo sul web

    Sì, Rob, le trovo molto forti anche io, e tutto il lavoro di Flavio trasmette una grande forza ed emozione. Spero di fare altri lavori molto presto insieme a lui.

  6. ma sei calabrese tu???
    il cognome, corigliano….
    per dire che … lo sono anche io!

    a presto,
    r

  7. davvero? e di dove sei? i miei nonni paterni vivevano nella piana di Gioia Tauro, dove ci sono degli ulivi enormi…
    quindi, come non tornare ogni tanto e non solo con il pensiero…
    un saluto, m.

  8. Io from Crotone.
    E ci DEVO tornare abbastanza spesso, perché il MIO mar Jonio ogni tanto mi manca!
    Sai tipo, partenza alle 4 di notte co l’aereo dall’aeroporto di S. Anna, che prima di partire sentivo il rumore del peschereccio che stava andando a pescare….

    Roba che a roma, manco gli uccellini senti

    Ciao!! e buon weekend

    Robiciattola

  9. Ciao Robiciattola from Crotone… ah adesso ho capito perché “Finalmente Domenica”!!!
    Ogni tanto torni a casa.

    Io invece non ci ho mai vissuto e solo una nonna ci ha vissuto realmente, però che vuoi certe “radici”…

    un abbraccio, M.

  10. Eh già. Il richiamo del sud, nel sangue, ogni tanto, risale ed è piuttosto prepotente.
    Per fortuna e purtroppo!
    a presto,
    Rob

    PS: finalmente domenica con la calabria c’entra e non c’entra!

  11. Rob, se stai a Roma, a questo punto dobbiamo incontrarci qui, ti pare?

  12. 12 Flavio Gonsalves de Oliveira

    Obrigado.
    Obrigado a todos que receberam minhas fotos com carinho, neste trabalho tentei captar toda a energia de Corigliano, uma cidade especial feita de pessoas especiais, acredito que tnha dado certo, pois aqui no Brasil todos tem recebido muito bem a exposição, que já foi vista por mais de 1.000pessoas entre estudantes dos curso de Italiano e os visitantes.
    Fico muito feliz de ter meu trabalho comentado neste site e nesta comunidade, espero poder publicar mais coisas principalmente de meu novo trabalho Floresta Urbana.
    Ë um experiência muito boa estar dividindo este espaço com vocês pela intrenet.
    Obrigado FlavioOliveira

  13. Flavio, che bello ospitare qui il tuo commento. E’ un po’ come ascoltare l’autore al vernissage di una mostra…

    Sono davvero curiosa di vedere il tuo progetto fotografico sulla Foresta Urbana, anzi alcune foto possiamo ospitarle sul blog fotografico delle “Mappe Urbane”.

    Comunque, Flavio, grazie.
    Marina

  14. e certo.
    dimmi pure dove e quando.
    (ma non l’avevo già scritto ieri? boh, ricordo male!)

    prima che mi diriga in calabrifornia!

    r


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