Viaggi sciamanici e camminate sul fuoco, passi magici e flusso energetico femminile. Caratteristica comune a ogni sciamano o sciamana è il viaggio spirituale in una realtà diversa da quella percepita con i sensi normali (un mondo, una realtà non ordinaria). I metodi sciamanici utilizzano principalmente il suono regolare del tamburo per modificare lo stato di coscienza e rendere così possibile questa esperienza. Attraverso il viaggio, lo sciamano accede a un universo nascosto ai più, dove riceve rivelazioni e incontra spiriti alleati, in forma di animali e di maestri spirituali (saggi, antenati, divinità). Da questi spiriti egli ottiene la conoscenza e il potere per aiutare e guarire se stesso, gli altri e più in generale il mondo.

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Sciamano della Siberia orientale, 1927.

Perché ve ne scrivo? Perché tornano i seminari sull’esperienza del viaggio sciamanico, di cui già vi parlai qui (veri e propri viaggi nel Mondo di Sotto e nel Mondo di Sopra); sul lavoro con il proprio spirito guardiano animale, incluso il recupero dell’animale per un’altra persona; sull’incontro con un maestro spirituale in forma umana. Guidati dal suono ritmato del tamburo, i partecipanti imparano a viaggiare, come gli sciamani, nei diversi livelli del mondo spirituale, per entrare in contatto con i propri spiriti alleati e ottenere da loro consiglio e aiuto sui vari problemi della loro vita quotidiana.

Questi corsi si basano sulla metodologia di Michael Harner, l’antropologo americano che, con le sue ricerche e il suo insegnamento, ha reso nuovamente attuale questo antico sistema di pratiche, condensandone gli elementi essenziali e riproponendoli in termini a noi più accessibili (un approccio da lui definito core shamanism). Oltre a tamburi o sonagli, quando partecipai portai anche un sasso dalla superficie irregolare e grande circa come un pugno, una bandana per coprire gli occhi, dei calzini caldi, un materassino o una coperta, penna e bloc-notes.
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Ricco, come sempre, il calendario del Centro Studi Sciamanici: si va dalla guarigione al Cerchio, dal recupero dell’anima ai passi magici di Castaneda, dal firewalkin al seminario delle donne con Peggy Dylan (a fine marzo).

(testo: Marina Misiti)



4 Responses to “Sciamane, viaggi ed energie femminili”  

  1. sarebbe stato interessante… ma non è a Roma, mi sembra di capire!

  2. Sì, sì c’è anche a Roma, leggi i dettagli sul link che ho messo…

  3. Bellissimo post… riesci davvero a trasmettere tutte le sensazioni che un viaggio sciamanico potrebbe dare! E come al solito ci fornisci qualche dritta originalissima!

  4. Grazie Godot… sì sono sicura che il viaggio sciamanico sia un grande arricchimento, un’esperienza nuova e interessante, e loro sono molto seri…


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