E’ proprio questo il titolo di una mostra fotografica che giunta in questi giorni a Roma, al Complesso Monumentale di San Michele a Ripa fino al 31 marzo, volevo segnalarvi per il valore in sé e per una incredibile sincronicità di eventi. Si tratta infatti di una mostra fotografica collettiva di e sulle donne (esattamente come la mia, di cui vi ho parlato qui), inaugurata anche questa il 7 marzo, in cui sono esposte anche delle foto di quella che è stata per me amica e maestra di vita, viaggi e fotografia: Sebastiana Papa (leggi qui). Mi è sembrato il segno di un legame spirituale profondo, una specie di rito di passaggio tra me e lei che, sono certa, le sarebbe molto piaciuto.

donne

Questa mostra, articolata in cinque sezioni: Il Lavoro, L’Arte, Lo Svago, Il ‘viaggio’ in Oriente, ‘Il femminile di Dio’, intende rendere omaggio alla presenza delle donne in diversi ambiti della società europea ed extraeuropea di Otto e Novecento, affidandone la memoria al linguaggio fotografico. Ecco i frammenti di vita al femminile, dunque, prendere forma: operaie alla catena di montaggio, donne che filano o intente a decorare argille nei laboratori di Deruta; e ancora: Anna Kulishov, Eleonora Duse, poetesse, scrittrici, giornaliste e suonatrici d’arpa; donne che si muovono veloci nel mondo e nella vita, a passeggio, alle terme o nel giardino della propria casa (sezioni I, II, III). La IV sezione illustra il più lontano Oriente (collezione Lante della Rovere): dalle donne indiane che parlano di fatica, di fame e sofferenza alla leggerezza apparente delle ragazze giapponesi, birmane, cinesi sedute in posa nel loro vissuto quotidiano in una fissità attonita e antica. La V e ultima sezione è costituita proprio dalle fotografie di Sebastiana (1932 – 2002), scattate in giro per il mondo dagli anni ’60 al 2001: sono immagini che riflettono la donna nel suo evolversi dell’età e, all’interno di queste differenti età, che rispecchiano condizioni di vita e modi di essere spesso radicalmente diversi.



2 Responses to “Diverse donne in una”  

  1. interessantissimo articolo ciao

  2. E tale dovrebbe essere la mostra. Andrò a vederla e vi dirò…


Leave a Reply