Viaggio tra i bloggers italiani

7 08 2008
Giuseppe Celi

Credits: Giuseppe Celi

Il 12, 13 e 14 Settembre 2008 a Riva del Garda si terrà la prima BlogFest italiana: un evento che riunirà in un unico posto, per la prima volta, tutto ciò che in Italia gravita attorno alla rete, con particolare riguardo ai blog, al social networking e alle community.

Tra gli appuntamenti da non perdere ricordiamo:
- Tre grandi conferenze tematiche, in onda anche via web, a cui parteciperanno i più noti personaggi della blogosfera e del giornalismo. Tra i temi trattati “L’informazione in formazione”: uno sguardo sull’evoluzione della distribuzione delle notizie e del sapere sulla rete.
- Tre diversi “BarCamp” ogni giorno, autogestiti dai partecipanti: uno generalista e due a tema, con sessioni da 15 minuti l’una, dislocati in tutte le piazze di Riva del Garda. Si parlerà, tra le altre cose, di cibo, fotografia, turismo, letteratura.
- Il “Nerd Da Passeggio”: un personaggio che potrete incontrare per caso passeggiando per la città. L’helpdesk senza desk: una gara tra volontari che premierà quelli che sapranno spiegare meglio internet a chi non la conosce, ne vuole sapere di più o ha bisogno di aiuto.
- Serate evento che vedranno il pubblico spostarsi per le vie della città per partecipare alla cerimonia di premiazione dei Blog Awards Italiani 2008, al “BlogFestival” … (leggi tutto su ItaliaGeoMagazine)





E’ online il catalogo di CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA 2008 con le MUP

6 08 2008

Guardate un po’ qua: bellissime foto e grandi autori anche in questo catalogo della sesta edizione. E in tutto questo anche alcune delle foto del progetto Mappe Urbane Personali (pagg 54-57) che saranno in mostra dal 7 settembre. Da oggi è scaricabile la brochure in PDF della 6a edizione del festival CORIGLIANO CALABRO FOTOGRAFIA 2008.





Viaggi, hotel e… tacchi a spillo

6 08 2008

Si chiama ALEXANDER MUSEUM PALACE HOTEL: è un hotel, un installazione e una contaminazione originale, tra soggiorno turistico ed evento artistico, ci fa sapere Sonia Grispo, del blog Trend &The City. Allora, se state organizzando il vostro itinerario di vacanze in Italia, tappa obbligatoria stavolta è Pesaro (e questo hotel).

In particolare, fra le 63 stanze dell’albergo (realizzate da 75 artisti), suggerisce di scegliere di alloggiare nell’ANIMA & CORPO ROOM dell’eclettico artista milanese Miky Degni che, realizzata ad acrilico, è ispirata alla passione e alla sensualità, e riproduce su mobili, letti, comodini e porte, ammiccanti ritratti di donne su vertiginosi tacchi a spillo. Non solo hotel, dunque, ma opera “vivente”, una grande scultura bianca di ben nove piani sul lungomare di Pesaro e al tempo stesso una complessa “installazione”, frutto di quattro anni di lavoro in cui sono stati coinvolti ingegneri, architetti e soprattutto artisti famosi ed emergenti. Nomi come Arnaldo Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, tanto per citarne solo alcuni…





Ultime notizie dal powwow di New York

2 08 2008

Sono appena arrivate notizie dal powwow organizzato a New York da Antonella, amica di valigia, traduttrice e blogger (vedi qui) trasferitasi quest’estate nella grande mela. Dunque, il powwow indica una riunione, un incontro, in questo caso una serata fra traduttori come lei - il termine è mutuato dai nativi nord-americani (powwaw = leader spirituale). Per organizzare un powwow, solitamente si inizia a programmarlo tempo prima; questo si è svolto a New York il 13 luglio scorso.

“Sì, è passato qualche giorno - ammette Antonella - ma qui …time flies. E poi, bisogna anche lavorare, non solo girare per Manhattan a fare shopping, stare in spiaggia, andare in giro ‘turistando‘ ecc. ecc. Comunque, il powwow è stato un successone, abbiamo avuto il piacere di incontrare molti colleghi che vivono negli Stati Uniti e di stringere nuove amicizie - professionali e non”. L’idea mi sembra molto interessante ed esportabile anche in altri ambiti, non pensate?

“Abbiamo mangiato in un posto delizioso chiamato Borgo Antico tra la 5th Ave. e University Place, gestito da Giovanni Iovine, con tanto di chef italiano, naturalmente… (leggi tutto qui)

(Foto: Marina Misiti)





Viaggiare low cost? No, grazie

30 07 2008

Viaggiare low cost nell’estate 2008 sembra essere diventato uno slogan passato di moda, almeno da quando i viaggiatori e le viaggiatrici più assidue hanno fatto “scoprire” le carte in tavola alle compagnie aeree che praticano questa politica. Vi giro qui un video e un post che ho trovato sull’interessante corporate blog di Europ Assistance Italia, le cui ideatrici (Cristina) e bloggers (Suso), fanno spesso quattro chiacchiere da queste parti e sono sempre stimolanti e attente. Gustatevi questo…

“Che ormai i voli low cost non siano più davvero low cost non è una novità: se ne è parlato e riparlato.
Una recente ricerca dell’Osservatorio Volagratis per il Sole 24 ore racconta che in un anno il prezzo medio dei biglietti delle compagnie a basso costo è aumentato del 14%.

Sicuramente sarà un po’ per il costo del carburante che pare sia schizzato alle stelle, e un po’ per l’aumento delle spese aeroportuali. Ma davvero hanno senso ulteriori rincari sul tipo di carta di credito, e sui costi di una telefonata al customer care?” … (leggi tutto qui)





Idee e vacanze: ecco i culinary tours

22 07 2008

Organizzare vacanze culinarie per donne con la valigia e non solo, insomma vere e proprie cooking school. Avevo già parlato qui di viaggi e imprese culinarie al femminile: Italians do eat better, dicevamo. Oggi vi giro un interessante post che ho trovato sul blog Inventa lavoro (Style.it). Sono entrata in contatto da qualche tempo con l’autrice, blogger e giornalista anche lei, ma mi è bastato poco per capire immediatamente quanta accuratezza e inventiva ci sia nel suo progetto. Vale la pena di seguirlo da vicino. Intanto, oltre ai link ecco il post originale:

Marina Misiti)

(Foto: Marina Misiti)

Estate tempo di vacanze, mare, montagne, borghi isolati e immersi nella natura ma anche di… cucina! Sì, proprio cucina perché, a quanto pare, sono sempre di più gli stranieri che si spostano (e vengono anche in Italia) per apprendere i segreti della buona tavola. Secondo le statistiche, infatti, circa il 99% di coloro che frequentano i corsi di cucina sparsi nella Penisola sono stanieri, sotto i 35 anni! Che bella sorpresa per chi, oltre ad essere un buongustaio, conosce bene i sapori di casa nostra e vorrebbe farne un business! L’idea di organizzare “culinary tours”, infatti, non è originalissima ma, come sempre, se ci si specializza solo in vacanze all’insegna del cibo, si “rischia” di accontentare una buona fetta di turisti che ancora si affida al fai da te. Per iniziare questa attività, le strade da percorre sono due. La prima è quella di aprire un’agenzia di viaggi vera e propria che sia specializzata in tour eno-gastronomici. Per sapere come fare c’è questo sito. Una volta ottenute le autorizzazioni e avviata l’attività, sarà compito del direttore d’agenzia pianificare tour mirati che prevedano anche corsi di cucina. La seconda strada è quella di avviare un’associazione che poi promuova l’organizzazione di tour. Nulla vieta, poi, di poter lavorare comodamente da casa ed aprire una Culinary tours agency on line. Solo che bisogna espletare le stesse pratiche che si fanno per l’agenzia normale. Il vantaggio? Si risparmia sui costi di arredamento, affitto del locale & co. Tra i tour operator specializzati in pacchetti culinari ci sono: www.gourmetontour.com che propone “avventure culinarie”, www.gourmetsafaris.com.au ed www.epiculinary.com.

(Fonte: Inventa Lavoro)





Su Style.it c’è Donneconlavaligia, il blog delle viaggiatrici

17 07 2008

Donneconlavaligia è di nuovo citato dalla stampa. Dopo Donna Moderna che giorni fa ci ha citate in un articolo sui viaggi delle donne (senza paura), questa volta è Style.it (il portale delle edizioni Condé Nast, cioè Vogue, Vanity Fair e Glamour, per intenderci) che dedica un capitolo a DCV e alla sua community all’interno di un simpatico servizio intitolato: “Io viaggio da sola, ovvero meglio sole (se ben informate). Ecco i siti, gli indirizzi utili e i consigli pratici per una vacanza da single” di Annalisa Costantino.

Insomma, il network al femminile dedicato a tutte le donne globetrotter, funziona. Leggete qui…





Ci ha lasciati la blogger più vecchia del mondo

15 07 2008

Ancora un esempio di forza ed energia delle bloggers nel mondo. Leggete qui…

Olive Riley, australiana residente un’ottantina di chilometri a nord di Sydney, è mancata sabato scorso all’età di 108 anni. La Riley aveva iniziato a bloggare a febbraio dell’anno scorso, raccontando aneddoti della sua vita a cavallo delle due guerre mondiali, dei suoi tre figli e della sua attività come cuoca di frontiera nell’outback australiano.

Il suo blog aveva radunato un pubblico fedele di migliaia di lettori da tutto il mondo. Nata nell’ottobre 1899, era dodici anni più anziana della spagnola Maria Amelia, che deteneva il primato precedente. L’ultimo post di Riley, il settantaquattresimo, è datato 26 giugno e racconta… (leggi tutto su Macworld)





Corigliano e la fotografia d’autore: la Calabria con altri occhi

14 07 2008

Sono sul volo Alitalia per Lamezia Terme e sto per raggiungere Corigliano, dove mi aspettano per la presentazione alla stampa del Festival internazionale di fotografia 2008 (di cui ho scritto qui e qui) che si svolgerà a settembre, nella splendida sede del Castello ducale della cittadina calabra (nota al mondo sopratutto per aver dato i natali a Gattuso!).

Nicodemo Misiti

Foto: Nicodemo Misiti

Mentre volo, penso: conoscerò i grandi della fotografia, e questo non accade a Roma o ad Arles, ma in un piccolo centro della Calabria, e già stasera incontrerò Claude Nori, Martine Voyeux e Gaetano Gianzi, il direttore artistico del Festival (insieme a Cosmo Laera) e presidente dell’associazione di fotografia che si occupa dell’organizzazione dell’evento (vedi foto qui in basso). Chissà, mi dico, se gli abitanti di Corigliano si rendono conto della grandezza di questo evento….

Finalmente arrivo. Il luogo prescelto è Schiavonea, all’Hotel Poseidon proprio di fronte al mare… mi ricorda un po’ la spiaggia di Huntington, in California, quella dei surfisti e quando lo dico a Gaia Reale, una giovane fotografa del gruppo, lei mi sorride e mi dice: “benvenuta in Calabrifornia, se ti piace, altrimenti in Calafrica, come la chiamano ironicamente alcuni miei amici”.

Nicodemo Misiti

Foto: Nicodemo Misiti

Già mi sento a casa e alla presentazione del Festival di settembre alla stampa, agli appassionati e al pubblico comune che è arrivato qui, parlo dell’esperienza del blog-magazine DCV e del mio passaggio dal fotogiornalismo classico su carta stampata al fotoblogging, che ha condotto me e le “donne con la valigia” che mi seguono qui a Corigliano e al grande Festival di settembre, dove saranno esposte anche alcune foto dalle mie MUP…

L’atmosfera della serata è carica di energia: c’è voglia di fare in questa Calabria atipica (rispetto a quella descritta sempre dai media), voglia di mostrare bellezze e bruttezze con pari dignità artistica, consapevolezza che anche un territorio antico antropizzato malamente dall’uomo, può sfornare altre, imprevedibili visioni. E la poesia delle donne contribuisce a creare altre connessioni, come accade con Anna Lauria, poetessa, scrittrice, giornalista e incontro felice off e online su Donneconlavaligia.

Nicodemo Misiti

Foto: Nicodemo Misiti

E a cena, lunghe chiacchierate con i soci dell’associazione di fotografia e con i due grandi fotografi francesi ospiti…

Claude Nori. Ho già parlato di lui in un reportage su Biarritz (leggi qui) perché Claude è stato l’ideatore e realizzatore dal ‘99 e per diversi anni del mitico Festival Terres d’Images, ovvero le foto, i viaggi e molto altro. Parliamo del suo libro, Un’estate italiana, delle sue foto dei giovani in spiaggia, mi regala un numero della rivista che cura insieme alla moglie Isabelle (si chiama proprio Revista ed è molto ben fatta: c’è cultura, storie, immagini del Sud-est della Francia, c’è una parte del suo mondo e si vede). E’ colpito dal titolo e dal progetto Donne con la valigia, vuole vedere il blog, a settembre esporrà un’antologia di foto di grandi maestri su “La donna mediterranea”….

Martine Voyeux. Saga Maure, il suo libro in b/n sul mondo arabo-andaluso con gli scritti di Montalban e Choukri mi capita in mano durante la cena, e mi cattura. Martine sa di essere una donna con la valigia. Di lei trovo queste note su internet: “Co-fondatrice dell’agenzia Me’tis nel 1989.

Nicodemo Misiti

Foto: Nicodemo Misiti

Autrice dei libri: “Portraits de corps” e “Saga Maure”, Ed. Marval. Voyeux esplora territori plurimi, avanza lungo linee geografiche o tematiche che si intrecciano: il corpo, il movimento, i paesi mediterranei… Storie mai chiuse che si nutrono l’una dell’altra. Vagabondaggi passionali in cui il fotografo incontra la sua mitologia con il genio dei luoghi per un racconto fatto di sensi e sensualità. Attualmente è impegnata in un lavoro a colori a Napoli e Palermo”. In questi giorni però è a Corigliano che dedica il suo sguardo d’artista…

Rientrando a Roma pensavo: c’è una Calabria atipica, accanto a quella più conosciuta, una Calabria che le cronache spesso omettono, una Calabria che i suoi stessi abitanti sembra non abbiano voglia di vedere: è il luogo dove qualcuno un giorno inizia a fare qualcosa di importante per tutta la comunità…

Appuntamento a settembre, allora, per tutte le donne con la valigia…

p.s. tra la rassegna stampa sull’evento uscita questi giorni, ho scelto questo pezzo della “Provincia Cosentina” sulle nostre MUP, che si può leggere cliccando qui sopra

(Testo: Marina Misiti)





Viaggi molto? Controlla questa mappa

14 07 2008

Viaggiando nella blogosfera ho trovato questo curioso post (su questo sito) che vi giro subito. Un utile esempio di mash up del web 2.0 legato al viaggiare…

“Se state per partire per un viaggio verso l’altra parte del mondo dovete ricordarvi le regole sanitarie di base: informatevi sulle malattie presenti in quel luogo e vaccinatevi almeno 15 giorni prima della partenza.

Per fortuna al giorno d’oggi esistono diversi modi per informarsi, e internet è una fonte inesauribile di fonti. Per essere sicuri di quello che si troverà a destinazione si può consultare HealthMap, un servizio che combina le mappe di Google con le informazioni ricevute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da altre fonti in modo da avere, in tempo reale, tutte le indicazioni necessarie.

Mi raccomando, ora non avete scuse: informatevi e viaggiate protetti!”

(Fonte: Takecareblog)





Corigliano Calabro Fotografia 2008, un Festival all’avanguardia

11 07 2008

Lo seguo già da alcuni anni. Secondo “FotoReflex” è uno dei dieci festival fotografici più importanti d’Italia. Grazia Neri lo ha scelto per festeggiare i suoi primi 40 anni di attività. La Magnum è di casa. Vi sono passati alcuni dei grandi “maestri” della fotografia italiana e internazionale. Qualche nome? Da Gianni Berengo Gardin, Letizia Battaglia, Shobha, Gabriele Basilico e Giorgia Florio a Toni Thorimbert, Francesco Cito, Maurizio Galimberti, Mimmo Jodice e, quest’anno, Mario Cresci, tanto per farne qualcuno.

(Sydney, Darlinghust, 2005 (particolare) - by Marina Misiti)

Quest’anno il Festival di fotografia di Corigliano Calabro (che si terrà dal 4 al 10 settembre, ma le mostre saranno visitabili fino a novembre), dedica una particolare attenzione alle donne e ai viaggi. E non è tutto: ha scelto proprio una serie di foto che ho realizzato in questi ultimi anni per il progetto delle Mappe Urbane Personali (le ormai famose MUP, prima iniziativa di successo del blog-magazine Donneconlavaligia e oggi blog a sé stante ma sempre collegato a DCV) da stampare e mettere in mostra nella fantastica location del Castello ducale della cittadina calabra.

Non c’è che dire, dai grandi fotoreportage nel mondo alle ultime tendenze del fotogiornalismo web 2.0 (come nel caso delle immagini scelte proprio da questo blog, Donneconlavaligia): è una Calabria innovativa e attenta ai nuovi media, quella con cui mi sto confrontando in questi giorni, e che porta anche una giornalista e fotografa come me a iniziare, oggi, a definirsi come una fotoblogger.

Un’evoluzione di cui sempre più persone, soprattutto all’estero, hanno iniziato ad accorgersi e a seguire. A Corigliano Calabro oggi, in una conferenza stampa cui parteciperò anche io (insieme ai fotografi dell’associazione che organizza l’evento e ai fotografi francesi Claude Nori e Martine Voyeux), verrà presentato il ricco programma della manifestazione (vedi qui), tra cui questo racconto fotografico nato dalla mia esperienza con il network di “donne con la valigia” e che, proprio in questo rimando tra il cartaceo e la rete web, ne amplia gli orizzonti e al tempo stesso finisce con lo sperimentare ancora nuovi viaggi….

(testo e foto: Marina Misiti)





Vita quotidiana in Tibet

10 07 2008

La vita quotidiana, reale in Tibet: da un lato il silenzio e l’introspezione dei monasteri, la spiritualità più profonda, le lande magiche e desolate, l’ubiquità della sacralità; dall’altro il degrado ambientale, urbano e sociale, fatto di prostituzione, precarietà, corruzione, abbandono, di cui ci arrivano in effetti poche testimonianze.

Oggi alle 19, mi fa sapere un’amica viaggiatrice del club DCV, Sibilla Patriarca di Fabindia, si inaugura a Roma, in un prestigioso appartamento del Seicento che fu residenza privata di Innocenzo X (in via S. Maria dell’Anima, 31, a), una suggesiva mostra fotografica (di Alberto Giuliani e Carlo Meazza) su questo Paese - con la contemporanea esposizione di stoffe e abiti Fabindia (ricordate? ne parlammo qui), cioè di moda
dall’India e Laos: tessuti lavorati al telaio e stampati a mano, con una linea contemporanea, ma ispirati a disegni tradizionali -.

“La visione mistificata del Tibet e del suo popolo sulla quale, da sempre, si fonda l’immaginario collettivo, mal si adatta, alla situazione reale, caratterizzata da una progressiva destrutturazione sociale e culturale - si legge nel comunicato -. Timidi sguardi, monaci raccolti in preghiera, strutture fatiscenti: queste foto colgono l’intensità del contrasto fra tradizione e modernità, la drammaticità di un popolo la cui identità culturale stessa è minacciata da spinte imperniate sull’omologazione e sull’annientamento di una tradizione considerata “minoritaria”. Insomma, come recita il sottotitolo: Luci e ombre del Tibet contemporaneo.

(Fonte: Asia onlus)





Io, donna con la valigia, offline su Viaggiando e su 7th Floor

7 07 2008

Si chiama Viaggiando in Rete la nuova rubrica che da questo mese curo sul mensile di viaggi “Viaggiando“, il cui ultimo numero è appena uscito in edicola: due pagine fitte, fitte di suggerimenti per surfare online e scoprire tutte le novità del turismo 2.0: addio “vecchi” siti di offerte turistiche di internet della prima ora, l’evoluzione della rete oggi va verso la condivisione dei contenuti, le community (come il nostro network delle donne con la valigia) e tanti nuovi strumenti di geolocalizzazione in 3d. Insomma, per me è un inedito tour dal giornalismo di viaggio al blogging e… ritorno!


E, pochi giorni fa, vi ho segnalato l’uscita dell’ultimo numero di “7th Floor”, il periodico specializzato nella nuova comunicazione, con la rubrica che mi hanno affidato e che si intitola, guarda caso, “Neonomads”. Vi posto l’articolo:





Donne con l’Africa in testa

4 07 2008

S’intitola più o meno così, Donne con l’Africa sulla testa, il curioso speciale che ho trovato online su Combonifem. E’ più di uno, si legge, il significato dell’acconciatura dei capelli in Africa. Spesso la pettinatura simboleggia lo status sociale o l’appartenenza ad una comunità. Oggi non di rado si vedono donne occidentali prendere spunto dalla tradizione africana e optare per le treccine d’estate. Nelle spiagge italiane giovani donne provenienti da Paesi lontani passano delle ore, all’ombra degli ombrelloni, ad intrecciare i capelli delle bagnanti che vogliono sfoggiare nuove pettinature. Spesso senza conoscerne il significato culturale.

Le pettinature in Africa, come ci ricordano le missionarie comboniane, non sono solo un fatto estetico, spesso sono un vero e proprio elemento distintivo, segnalano una condizione sociale, l’appartenenza a un gruppo etnico, un avvenimento importante o una particolare fase della propria vita. Anche se oggi, leggo sul loro sito, le distinzioni non sono più molto rigorose come una volta, la pettinatura rimane comunque un’espressione popolare che resiste al mutare degli eventi. Mentre nei tempi passati erano solo familiari ed amici ad aiutare a comporre un’acconciatura, da tempo nelle città e villaggi più grandi hanno aperto negozi o lavorano all’aperto acconciatori professionisti che pubblicizzano la propria attività con cartelloni, alcuni dei quali completano l’esposizione, illustranti una varietà di pettinature moderne e alla moda.

Qualche esempio? Guardate qui: Il nome di questa pettinatura è “maboto sukisa bango”, o “kinshasa levanta”, che significa “vince tutti”. La donna che si acconcia in questo modo vuole primeggiare sulle altre, vincere una sfida di bellezza sentendosi più bella di tutte. La donna che vuole affermarsi in società.

(Fonte: Combonifem)





You Position e sai dove viaggi

27 06 2008

Curiosavo in giro nella Rete e sono inciampata in questa nuova applicazione, che in alcuni casi può essere utile per chi viaggia: si chiama YouPosition, è gratuita ed aperta a tutti. Se ho ben capito consente di creare un diario online geo-referenziato in tempo reale dei propri viaggi.

Il meccanismo sembra semplice: basta inviare un SMS con le proprie coordinate e una breve nota di testo a un numero prestabilito. In questo modo i famigliari e gli amici a casa vedranno comparire all’istante il punto esatto in cui ci si trovava quando è stato inviato il messaggio. Il tutto poi viene  visualizzato sulle mappe satellitari di Google Maps, con la possibilità di fare degli zoom fino ad un livello di dettaglio incredibile!

I visitatori registrati potranno inoltre scrivere e pubblicare dei commenti al nostro viaggio. “Una volta rientrato a casa - scrivono sul sito -, anche tu potrai rivedere e ricordare tutte le tappe salienti della tua avventura e potrai anche caricare una foto per ogni tappa, creando così un “diario di bordo” simpatico e diverso dal solito”.





FRESH design a Londra e le città eco-sostenibili made in Italy

23 06 2008

Un piccolo impianto di cogenerazione diventa sul tetto spazio di socialità; una vecchia cava nelle campagne senesi si trasforma in uno stadio; e poi c’è una casa su un  albero nel Parco del Pollino. Sono solo tre esempi dei 41 progetti sostenibili selezionati per  rappresentare l’Italia al London Festival of Architecture 2008, la più innovativa, dinamica, poliedrica manifestazione dedicata all’architettura che si svolge a Londra dal 20 giugno al 20 luglio 2008.

Per questo progetto, che si chiama Sustainab.Italy - Energies for Italian Architecture sono stati  selezionati 41 lavori (…) Tre le aree tematiche: A misura d’uomo, Frammenti attivi di paesaggio, Energie per l’ambiente.

Il Video Sustainab.Italy sarà presentato il 24 Giugno 2008 all’Istituto italiano di cultura a Londra (39 Belgrave Square, h.18.30).  Seguirà  un incontro con architetti italiani e inglesi.
Il 25 Giugno sarà invece inaugurata l’installazione-mostra Sustainab.Italy a Viabizzuno showroom (122 Great Titchfield Street, dal lunedì al venerdì, h. 10.00-18.00, fino al 20 luglio).

Il London Festival of Architecture 2008 è alla sua terza edizione. Il tema del Festival è FRESH! – fresh thinking, fresh talent, fresh approach, fresh air and fresh food.

Nell’arco di quattro settimane, si svolgeranno centinaia di eventi (mostre, performance, installazioni, incontri, dibattiti, laboratori, percorsi, concerti, letture, animazione ecc., in gran parte all’aria aperta) articolati intorno a cinque “hubs”, cinque punti nevralgici della città collegati tra loro da un battello sul Tamigi e da percorsi ciclabili… (leggi tutto su Mappe Urbane Personali)





Oriente. Il racconto del quotidiano

20 06 2008

Vita quotidiana in Oriente, come a volte racconta Radha, la nostra amica di valigia da Hong Kong, nei suoi post su DCV qui e qui, ora un fotoracconto in mostra a Roma si sofferma sulla vita di tutti i giorni, attraverso gli scatti fotografici realizzati dagli studenti della Facoltà di Studi Orientali dell’Università La Sapienza di Roma, durante i loro viaggi all’estero. Così leggo sul blog PaeseCina. Ed è proprio la Cina, insieme a Giappone, Corea e India ad essere raccontate visivamente in questa rassegna. Le foto le trovate anche in questo album online su Flickr ORIENTE. Il racconto del quotidiano Roma-10/30 giugno 2008 Facoltà di Studi Orientali della Università La Sapienza - via Principe Amedeo 182b. Ecco la locandina:





Il mondo è delle donne (con la valigia!)

19 06 2008

DCV lascia le proprie impronte anche sul mensile “PC World“. In questi giorni si parla del nostro blog-magazine qui e qui, e ora anche in questa storica rivista di informatica (sia online, sia nella sua veste cartacea in edicola), all’interno della vasta inchiesta “Viaggiare on-line“, curata da Federico Guerrini (nella sezione Il mondo è delle donne). “Un tempo il viaggio era una prerogativa tipicamente maschile e le rare grandi viaggiatrici, come l’inglese Freya Stark, suscitavano ammirazione e scalpore. Oggi non è più così - esordiscono gli autori, che a tal proposito consigliano di “non perdere il blog di Marina Misiti: giornalista, fotografa, consulente editoriale, Marina si definisce soprattutto una “donna con la valigia”, da cui il nome del suo bel sito, che ha un taglio antropologico, ma in cui non mancano frivoli consigli di shopping per quelle che, come lei, hanno sempre i bagagli pronti”.





Le ragazze di Trend and The City

17 06 2008

Capita spesso che navigando in rete ci si imbatta in siti interessanti e allora ci si abbona ai feed (una volta si inserivano tra i preferiti) per essere aggiornati - come in effetti hanno fatto già molte donne con la valigia con questo blog-magazine -. Ma quando mi sono imbattuta in T&TC e nella sua curatrice, Sonia Tiffany Grispo, ne è nata una vera “contaminazione” tra bloggers. Non solo immediato scambio di link nel blogroll tra DonneconlavaligiaTrend and The City, ma curiosità e attenzione reciproca per i nostri rispettivi progetti editoriali.

Sonia infatti ha lanciato da alcuni mesi, insieme alla sorella Valentina, il bimestrale “Spray Style Magazine” (potete scaricare i numeri in pdf da qui), un free press in formato pocket distribuito a Catania e provincia in oltre 15mila copie, e nel numero appena uscito ha voluto dedicare la copertina (vedi sopra) e le due pagine della rubrica di viaggi a Donneconlavaligia, alle nostre mete proposte e agli indirizzi cool per ragazze in viaggio da sole.

Spray è un nuovo e prezioso contenitore di tendenze e street style, oltre che una bella dimostrazione di energia femminile e imprenditorialità in rosa nella regione siciliana. E vista la partenza di questi primi numeri… si profila un viaggio da non perdere di vista!

(testo: Marina Misiti - cover: Sonia Grispo)





World music gnawa dal Marocco

16 06 2008

Stavo cercando sul sito dell’Alitalia (compagnia che continuo a preferire alle varie, cosiddette low-cost) un biglietto per tornare in Marocco, Paese tra i più suggestivi che abbia mai visitato (oltre che uno dei primi reportage di viaggio che pubblicai all’inizio della mia carriera di “travel writer“) quando navigando, navigando sono approdata alla undicesima edizione di una Woodstock musicale imperdibile per tutti quelli che amano la world-etno-music: è il Festival di musica gnawa, che ipnotizzerà la città di Essaouira dal 26 al 29 giugno prossimi. La musica che caratterizza le cerimonie gnawa è davvero ipnotica e, riporto qui da Wikipedia, capace di indurre uno stato di trance, grazie a suoni bassi e ritmati del sintir (o guembri), canti ad antifona, battito di mani e percussione di cembali chiamati krakeb. Musica e danza vengono impiegate per evocare forze spirituali che capaci di estirpare il male, curare malattie della psiche o guarire punture di scorpioni. Insomma, musica terapeutica e guaritrice a poche ore da Marrakech… mmmhh che tentazione per una donna con la valigia come me!

(Testo e foto: Marina Misiti)





Rent a bag… come negli States

8 06 2008

L’idea geniale è venuta a un uomo: Lorenzo Herrnhut-Girola. E’ lui l’ideatore di MyLuxury.biz, il primo sito italiano di e-commerce dedicato all’universo borse. Prada, Fendi, Gucci, Balenciaga, Jacobs, Vuitton… chi non vorrebbe sfoggiare una delle favolose dream-bag dei guru dello stile? Le borse griffate costano ormai tantissimo e quindi ora il nuovo trend è… affittarle, come gli appartamenti. Negli States e in altri Paesi europei il fenomeno è già esploso, in Italia è arrivato lo scorso anno con MyLuxury.biz, appunto, che può oggi vantare oltre 90 esclusive borse in catalogo, tra le quali molte delle it-bag di stagione, oltre 1500 utenti registrate e un numero di noleggi in continuo aumento.

Per festeggiare il suo primo anno di vita, il sito ha deciso di regalare una settimana di noleggio gratuito a tutte le proprie clienti che decideranno di “concedersi” a giugno una delle borse in catalogo. Noleggiare poi è molto semplice (giuro che lo proverò io stessa e poi vi riferirò): una volta effettuato il login alla propria pagina personale, si può scegliere la borsa che si desidera dal catalogo interattivo, consultabile per marca o per collezione e, quindi, confermare l’ordine. Da quel momento, entro 48 ore un corriere espresso consegna la borsa a domicilio.

“L’idea del noleggio è piaciuta sia a chi desidera un accessorio ricercato magari per un’occasione speciale, sia a chi ama cambiare spesso borsa, ma preferisce farlo senza spendere capitali, proprio come fa l’assistente di Carrie Bradshaw nel film Sex and the City“, fa sapere l’ideatore. Il noleggio di accessori di lusso è già molto diffuso oltreoceano e in altri Paesi europei, chissà se anche da noi dove l’affitto e lo scambio sono ancora concetti da rivalutare, potrà funzionare lo stesso. Un fatto è certo: per un uomo può diventare un business, per noi donne la borsa resta un must (leggete qui)!

(Marina Misiti)





Un powwow a New York

8 06 2008

Un powwow a New York… mmhhh interessante. Antonella, amica del network DCV e traduttrice professionista (leggete qui il suo blog), mi stava dicendo poco fa per telefono che dal 28 giugno al 4 agosto prossimi, trascorrerà un periodo di lavoro a New York e per l’occasione pensava di organizzare un powwow per avere modo di incontrare un po’ di colleghi che vivono lì. 
“Forse alcuni non lo sanno - scrive Antonella nel suo post -, ma il termine powwow indica una riunione, un incontro, nel nostro caso fra traduttori - il termine è mutuato dai nativi nord-americani (powwaw = leader spirituale). Per organizzare un powwow, solitamente iniziamo a programmarlo tempo prima, infatti stiamo raccogliendo le adesioni nella pagina dedicata a questo powwow in Proz (il sito più importante per i traduttori, ndr). Non abbiamo ancora stabilito la data e il luogo precisi, ma confidiamo nei consigli dei nostri colleghi americani”. E delle amiche di valigia che vivono e lavorano lì, o che quest’estate soggiorneranno in città, aggiungo io. (M. M.)





Erbe magiche e femminino sacro

7 06 2008

Ampliare l’orizzonte spirituale e promuovere la conoscenza e il rispetto del Sacro Femminile è quanto si propone l’associazione “Argiope - Donne nel Sacro“, di cui è presidente Lelaina, amica di viaggi magici e molto speciali (come quello in seno alla Wicca, fatto tempo fa insieme a Phyllis Curott e a un nutrito gruppo di giovani donne - ricordate? rituali magici e viaggi sciamanici sono ingredienti che non possono mai mancare sulla tavola di un’antropologa specializzata nei rituali e curiosa come me. Accanto a Wicca, streghe e curandere, non poteva mancare l’approfondimento sul mondo delle erbe e il seminario che terrà Vittoria Pavia (laureata in Scienze Erboristiche alla Sapienza e impiegata come erborista in una farmacia) l’8 giugno a Roma servirà proprio a… SCOPRIRE LE ERBE, come suggerisce il titolo.

“Nel corso di questo laboratorio - mi scrive Lelaina - apprenderemo le definizioni di “tempo balsamico” e di “principio attivo”; approfondiremo le caratteristiche di alcune delle piante officinali più comuni ed efficaci, studiando sia le loro proprietà medicinali, a tutt’oggi riconosciute, che i miti e le leggende che hanno ispirato in passato, dall’antichità classica alla nostra tradizione folclorica più recente. Le erbe selezionate per questo incontro sono: Calendula, Iperico, Malva, Tiglio, Timo, Biancospino, Papavero, Anice verde, Betulla, Zenzero, Finocchio, Tarassaco, Salvia, Aloe e Lavanda. Analizzeremo i sei temi fondamentali - drenante-disintossicante, immunostimolante, nausea-digesione, rilassante, lassativa, lesioni (cutanee e muscoloarticolari) - per ognuno dei quali verranno indicate le erbe più appropriate e si formulerà una miscela specifica. Impareremo anche come preparare, a livello pratico, un paio di rimedi erboristici di base”. Per info sul seminario clicca qui.

(Testo: Marina Misiti - Foto: davidaola)





Un mondo di “invisible women”

6 06 2008

Tornano le donne invisibili della fotografa canadese Sheila McKinnon (che risiede in Italia, quando non è in viaggio in Africa e Asia), ma sono tutte nuove le immagini di questa mostra allestita in una galleria romana molto suggestiva, che non conoscevo prima di questo vernissage, lo Spaziottagoni in via Mameli, 9 (che, tra l’altro, fino al 12 luglio presenta un calendario pieno di appuntamenti interessanti). Ho visto grandi immagini di donne e colori dal mondo: sfumature intensissime, pennellate di luce e storie appena accennate eppure intuite dense di vita.  Aidos, anzi la sua creatrice, Daniela Colombo (con cui ho lavorato anni fa perché sempre in prima linea per realizzare progetti di sviluppo per le donne in zone di crisi del mondo) ha collaborato alla realizzazione dell’evento. Donne dei Paesi poveri del mondo, di cui si sa ancora troppo poco, che finalmente lasciano una traccia. Un incanto per gli occhi, se riuscite a vedere l’esposizione di persona, altrimenti gustatevi qui la mostra online

(testo: Marina Misiti - foto: Sheila McKinnon)





Creatività senza confini

6 06 2008

Idee creative in mostra on e off line. Dal blog Web 2.0 and something else di Annarita, amica di network, trovo questo interessante post che vi riporto qui di seguito:

Metti in vetrina la tua creatività. Cre.ations.net è un sito dove si può pubblicare qualsiasi cosa partorita dalla propria creatività e condividerla con chiunque sia interessato ad essa.

Può essere qualunque cosa: arte, tecnologia, software, moda, video, immagini e altro. Si possono ammirare le creazioni di altri utenti e votare per i preferiti, dopo essersi registrati al servizio. Si può scegliere in una vasta gamma delle creazioni più popolari!
Seguono alcuni esempi… e un video. Mi sembra un servizio che vale la pena provare!”. (Annarita)
Contemporaneamente altre due amiche del network DCV mi hanno appena scritto per invitarmi il 7 e l’8 giugno all’evento legato alla creatività “FUORI DAL CORO”, allo Spazio Etoile, piazza San Lorenzo in Lucina, 41 Roma (dalle ore 10,30 alle 20,00). Ecco un’altra chicca per chi è nella capitale in questi giorni!
Ad accogliermi/vi troverete Stefania Piumarta, alias Estel Fashion: stand imperdibile per fashion-vintage addicted (io stessa tempo fa ho acquistato un bell’abito rivisitato e reso unico da Stefania in persona!) e Mariacristina Ricci, disegnatrice e creatrice di “collane e bigliettini con le fragole”, come mi scrive nel suo delizioso invito. 





Sex and The City, amori e tacchi a spillo a New York

5 06 2008

Benvenuti nell’era dell’anti-innocenza, nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare. Facciamo colazione alle 7 e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile. L’autoconservazione e concludere affari hanno priorità assoluta… Cupido ha preso il volo dal condominio. Come ci siamo finite in questo pasticcio? Sono a migliaia le donne così in città, forse decine di migliaia, le conosciamo tutte e tutti pensiamo che siano fantastiche, viaggiano, pagano le tasse, spendono 400 dollari per un paio di sandali all’ultimo grido e sono sole. (…) Era così? Le donne di NY stavano davvero rinunciando all’amore, stavano diventando potenti?

… esordiva più o meno così Carrie Bradshaw nei primi episodi cult di “Sex and the City“.

Dopo sei incredibili serie, un famoso tour per le vie di NYC, fan-blog (anche in italiano), fashion-merchandising vario firmato Patricia Field (la stylist), mesi di trailers e gossip-anticipazioni, è arrivata l’ora del film (cui, si è appena saputo, è seguito anche un libro fotografico sul dietro le quinte del set). Appena uscito, sono corsa a vederlo, insieme a… tre uomini! Ebbene sì, con le amiche ci tornerò, prima però volevo gustarmi commenti, risatine, occhiatacce da parte di chi, forse, non conosceva intimamente la serie (e questo film ne è davvero la conclusione, quasi tre-quattro episodi insieme, con un po’ meno verve e meno personaggi interessanti intorno, ma molti, molti cambi di abito da adocchiare e annotare) e, forse, non si aspettava nemmeno la mia curiosità e l’entusiasmo per quella che considero una delle serie tivù più innovative degli ultimi anni, scritta e interpretata magicamente, e proprio per questo imperdibile oggi al cinema. E passi poi se lo sia più per il fenomeno che per il film in sé, che non funziona così bene: a volte bastano le storie, il casting, i dialoghi e gli abiti giusti, o un paio di Manolo Blanik per stimolare il nostro immaginario e… avere successo al botteghino!

(testo: Marina Misiti - foto: Trend & The City)





Passage to Egypt, arte in viaggio

4 06 2008

Passage to Egypt, ovvero… l’Egitto contemporaneo illustrato da Stefano Faravelli con lo spirito dei grandi pittori orientalisti del passato, ripreso in diretta per un film sponsorizzato da Viaggi dell’Elefante (regia di Stefano Folgaria). Sarà questo il terzo art-evento taggato Donneconlavaligia (vedi i primi due qui e qui): sempre artisti nomadi e in movimento, ma anziché la web-gallery 24ore online, verrà presentata una serie esclusiva di video-gallery del viaggio, trasmesso quasi in diretta (differito solo di pochi giorni, per aspetti tecnici). Si tratta del primo esperimento di documentazione di un carnet di viaggio (in Egitto) in presa diretta video, i cui estratti saranno postati in anteprima qui sul blog-zine, e contemporaneamente nel canale YouTube di Donneconlavaligia, a partire da lunedì prossimo, 9 giugno. Preparatevi quindi, è un evento da non perdere!

Enrico Ducrot, sponsor del video-viaggio e CEO del celebre tour operator italiano, aveva già seguito Stefano Faravelli e i suoi “carnets de voyage” e li descrive così: “film acquarellati, scrigno dove annotazioni, paesaggi e dettagli, si susseguono intensissimi. La sapienza di una antica tecnica narrativa che illustra e scruta i nostri tempi”. Lo scorso anno infatti ha contribuito alla realizzazione di “L’India per vedere l’Elefante”, coloratissime e intense tavole dipinte da Faravelli e presentate anche in una mostra a Roma, nel novembre 2007.

Quest’anno, mi ha detto Enrico accogliendomi nel suo quartier generale, a via Condotti, ripetiamo lo stesso progetto e abbiamo scelto l’Egitto come mèta: la grande differenza rispetto all’India è che ora Stefano verrà ripreso in un filmato lungo il suo viaggio. Un documentario unico, di un pittore colto ed itinerante che illustra con la tecnica dei grandi orientalisti l’Egitto contemporaneo”.

Un’iniziativa che ospitiamo volentieri su DCV, sempre attratti dalle forme di… arte in viaggio e in movimento.

(testo: Marina Misiti - foto: Danny McL)