<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: DICONO DI NOI</title>
	<atom:link href="http://donneconlavaligia.wordpress.com/dcv/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com</link>
	<description>Idee, viaggi e altre storie... di Marina Misiti</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Dec 2009 11:37:29 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: la donna con la valigia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/dcv/#comment-1628</link>
		<dc:creator>la donna con la valigia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 10:58:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donneconlavaligia.wordpress.com/?page_id=248#comment-1628</guid>
		<description>Grazie Valentina. Auguro anche a te un futuro pieno di viaggi emozionanti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Valentina. Auguro anche a te un futuro pieno di viaggi emozionanti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valentina</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/dcv/#comment-1618</link>
		<dc:creator>Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 21:10:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donneconlavaligia.wordpress.com/?page_id=248#comment-1618</guid>
		<description>Ciao,mi chiamo Valentina e ho 26 anni. Ho scoperto il tuo blog da poco, ed è veramente molto bello. Dà a chi, come me, ama viaggiare, ma può farlo solo con l&#039;immaginazione, la possibilità di essere dentro quei meravigliosi luoghi lontani, non come turisti, ma come viaggiatori.

Auguri, che sia un anno ricco di viaggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,mi chiamo Valentina e ho 26 anni. Ho scoperto il tuo blog da poco, ed è veramente molto bello. Dà a chi, come me, ama viaggiare, ma può farlo solo con l&#8217;immaginazione, la possibilità di essere dentro quei meravigliosi luoghi lontani, non come turisti, ma come viaggiatori.</p>
<p>Auguri, che sia un anno ricco di viaggi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: la donna con la valigia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/dcv/#comment-1088</link>
		<dc:creator>la donna con la valigia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 07:20:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donneconlavaligia.wordpress.com/?page_id=248#comment-1088</guid>
		<description>Gianna, benvenuta in questa spazio di viaggiatrici e viaggiatori dell&#039;animo prima ancora che dello spazio, dove si parla della propria esperienza, si lasciano tracce, segni, note.... 

e piccole perle, come la tua: &quot;quando si parte - se non le si avevano già prima -, spuntano le ali&quot;. Niente di più vero. Grazie per aver lasciato qui le tue impronte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gianna, benvenuta in questa spazio di viaggiatrici e viaggiatori dell&#8217;animo prima ancora che dello spazio, dove si parla della propria esperienza, si lasciano tracce, segni, note&#8230;. </p>
<p>e piccole perle, come la tua: &#8220;quando si parte &#8211; se non le si avevano già prima -, spuntano le ali&#8221;. Niente di più vero. Grazie per aver lasciato qui le tue impronte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianna</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/dcv/#comment-1072</link>
		<dc:creator>Gianna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 16:10:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donneconlavaligia.wordpress.com/?page_id=248#comment-1072</guid>
		<description>Ciao, sono anch&#039;io una &quot;donna con la valigia&quot;.

In viaggio senza fissa dimora (per &quot;fisso&quot; intendo un luogo in cui si resti per almeno un anno intero... o pretendo troppo?), per fortuna in giro per l&#039;Europa (che è meno &quot;estero&quot; dell&#039;America, del Giappone, dell&#039;Australia): anno 2007 Germania, anno 2008 Svizzera. 
Dopo aver lasciato pezzi di cuore ovunque, ho deciso di smetterla con le fisse romantiche e allora il mio cuore me lo porto dietro lì, proprio dentro la valigia che mi accompagna in questa vita.

Vi chiedo scusa fin da ora per le ovvietà che sto per dire, ma l&#039;esperienza che sto vivendo è la cosa che più sta segnando la mia vita. E che, nonostante il dolore che l&#039;ha preceduta e accompagnata, ha messo radici così profonde nel mio nuovo modo di essere che ora non potrei più tornare indietro. Perché non avrei mai creduto che si può essere infinitamente soli in un oceano di gente e che ci si può sentire infinitamente pieni e completi quando si ascolta solo il battito del proprio cuore, nel silenzio della solitudine più grande.

E uno dei libri che meglio esprimono ciò che io ho provato è &quot;Il mio paese inventato&quot;, di Isabelle Allende.

Sembra amara, questa confessione, ma ora non saprei come cambiarla per farla sembrare invece più ottimista e soddisfatta relativamente a questa mia parentesi di vita. Forse vi basterà sentirmi dire che LO RIFAREI, questo viaggio. Tutto, dall&#039;inizio.

Perché sono convinta che, quando si parte -se non le si avevano già prima-, spuntano le ali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sono anch&#8217;io una &#8220;donna con la valigia&#8221;.</p>
<p>In viaggio senza fissa dimora (per &#8220;fisso&#8221; intendo un luogo in cui si resti per almeno un anno intero&#8230; o pretendo troppo?), per fortuna in giro per l&#8217;Europa (che è meno &#8220;estero&#8221; dell&#8217;America, del Giappone, dell&#8217;Australia): anno 2007 Germania, anno 2008 Svizzera.<br />
Dopo aver lasciato pezzi di cuore ovunque, ho deciso di smetterla con le fisse romantiche e allora il mio cuore me lo porto dietro lì, proprio dentro la valigia che mi accompagna in questa vita.</p>
<p>Vi chiedo scusa fin da ora per le ovvietà che sto per dire, ma l&#8217;esperienza che sto vivendo è la cosa che più sta segnando la mia vita. E che, nonostante il dolore che l&#8217;ha preceduta e accompagnata, ha messo radici così profonde nel mio nuovo modo di essere che ora non potrei più tornare indietro. Perché non avrei mai creduto che si può essere infinitamente soli in un oceano di gente e che ci si può sentire infinitamente pieni e completi quando si ascolta solo il battito del proprio cuore, nel silenzio della solitudine più grande.</p>
<p>E uno dei libri che meglio esprimono ciò che io ho provato è &#8220;Il mio paese inventato&#8221;, di Isabelle Allende.</p>
<p>Sembra amara, questa confessione, ma ora non saprei come cambiarla per farla sembrare invece più ottimista e soddisfatta relativamente a questa mia parentesi di vita. Forse vi basterà sentirmi dire che LO RIFAREI, questo viaggio. Tutto, dall&#8217;inizio.</p>
<p>Perché sono convinta che, quando si parte -se non le si avevano già prima-, spuntano le ali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: la donna con la valigia</title>
		<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/dcv/#comment-1057</link>
		<dc:creator>la donna con la valigia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 14:53:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donneconlavaligia.wordpress.com/?page_id=248#comment-1057</guid>
		<description>Grazie Maria e buon lavoro a voi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Maria e buon lavoro a voi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
