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*MARINA MISITI

Giornalista e blogger specializzata in iPhoneografia, visual artist e web editor ideatrice nel 2005 del format MAPPE URBANE PERSONALI/MUP, e nel 2008 del fortunato blog “Donne con la valigia (e autrice poi dell’omonimo libroThe Little Pink Book, Astraea ed. 2009), Marina Misiti (www.marinamisiti.com) per anni ha pubblicato reportages da varie città  del mondo su quotidiani e periodici italiani e internazionali,  e su testate online, ottenendo riconoscimenti e premi.

Oggi è conosciuta anche per i suoi fotoracconti urbani (MUP) realizzati con iPhone, sorta di cityguide-sketchbooks a cavallo tra Documentary Photography e Carnet de voyage: è stata una delle prime artiste italiane ad esporre opere di iphoneografia  a New York, Londra, Roma e di recente a Florianopolis e a Brusque, in Brasile. Ha curato convo-magazine web di ultima generazione, lavorato come ghost-blogger, è stata trainer del Workshop di Antropologia della comunicazione visiva e iPhoneography (Accademia Rosebud di Roma) e consulente come interior stylist.

Dal 2005 la sua attività si è focalizza soprattutto sulla ricerca visiva e artistico-narrativa, e sulle consulenze come stylist e web content manager.

I suoi progetti fotografici legati al format MUP/MAPPE URBANE PERSONALI hanno ottenuto riconoscimenti di critica e di pubblico, le sue “storie visive urbane” apparse fino ad allora soprattutto su magazines e periodici cartacei (Sette-Corriere della Sera, Grazia, Gioia, Marie Claire, Elle, Viaggiando, Nigrizia, E’Lifestyle, Sguardi-Nital e all’estero “fLIP”-London Indipendent Photography, “Reflections”-Yale University, “Imprints”-Professional Women Photographers, ecc.), iniziano ad essere proposte in originali istallazioni ed esposte in sedi sempre più prestigiose, in Italia e all’estero (LEGGI TUTTO QUI)

Marina Misiti oltre a “Donne con la valigia” (Astraea ed. 2009) ha pubblicato anche quattro libri fotografici: tre dalla serie URBAN COLORS COLLECTIONS/MUP (Mup Press) – New York, London, Tokyo – e uno dalla serie MUP con iPhone ROME-BY-BUS 87/70 (Blurb).

Laureata con lode alla Sapienza di Roma in Lettere e Filosofia, specializzata in Antropologia visiva, poi in Marketing web 2.0, Pratictioner PNL, giornalista professionista dal ’92, dopo l’esperienza redazionale nel quotidiano “Paese Sera” – come redattore esteri e poi caposervizio -, Marina Misiti ha lavorato come freelance per diversi anni pubblicando fotoreportages da zone di crisi (Kosovo, Bosnia, Medio Oriente, Iraq, Afghanistan), da Paesi in emergenza ambientale e umanitaria (tsunami in India, favelas brasiliane, ecc.), e articoli e foto di viaggio in Paesi come Marocco, Turchia, Cuba, Russia,  Bulgaria, Polonia, Giappone, Brasile, Messico, Argentina, Cambogia, Vietnam, Cina, Australia, Stati Uniti, ecc.

Ha lavorato anche nella comunicazione istituzionale (resp. ufficio stampa e relazioni esterne Presidenza RAI (Trade), addetto stampa ministro delle Finanze, 1998), editoriale (art director, ideatrice di collane di successo per Theoria, 1996-7) e web content manager per prodotti editoriali, design, turismo.

Dal 2001 come freelance realizza articoli dai luoghi di tendenza nelle capitali mondiali, si occupa del format “48ore bagaglio a mano” per “Grazia“, e cura articoli di lifestyle per “Gioia“, “Elle” e “Marie Claire“, e “www.mondadori.com“, ecc., nel 2009-2010 è la redattrice della rubrica “Viaggiando in rete” per il mensile “Viaggiando” e, tra il 2010 e il 2011 è la responsabile della sezione VIAGGI del periodico “E’Lifestyle“.

Interessata in particolare a tematiche culturali e antropologiche, con la fotografa Sebastiana Papa negli anni Novanta ha viaggiato e collaborato a lungo su diversi progetti editoriali (India, Israele e soprattutto Giappone) e mostre fotografiche. Il fotoreportage sui bambini degli orfanotrofi bosniaci (progetto WE HAVE A DREAM1989-2006) le è valso, nel 2006, il Premio giornalistico “Fata Morgana” del Lions Club di Villa San Giovanni, e nel 2008 è stata nominata “Donna dell’Anno” come fotoreporter italiana, da Aljon ed. E’ anche membro di PWP (Professional Women Photographers), e di LIP (London Indipendent Photography).  Altre info su www.marinamisiti.com

Oggi alterna la scrittura on e off line e i fotoreportages  come travel writer ai progetti artistici e alle esposizioni in giro per il mondo, i workshop di Visual Arts e iPhoneography alle consulenze come stylist e web content manager ma, in definitiva, continua a considerarsi una “neo-nomade” e a vedersi sempre e soprattutto come una… “donna con la valigia.

Donne Con la Valigia® è un marchio registrato. Testi e immagini – COPYRIGHT Marina Misiti