Misura il tuo Traveler IQ e parti

20 06 2008
Pensi di conoscere il mondo in tutti i suoi angoli? di aver viaggiato abbastanza (anche solo per shopping) da sapere dove si trovano tutte o quasi le capitali dei vari Paesi? oppure, ti definisci una donna viaggiatrice per natura, una turista esperta di mappe e cartine? fai parte delle donne che viaggiano “senza chiedere mai”, sai orientarti ovunque e giuri di conoscere la geografia anche senza averla studiata all’università???
Ecco un bel test firmato TravelPod su cui cimentarsi qui sul web, da sole o in gruppo, per valutare il vostro traveler IQ, e partire… più consapevoli!

(Fonte: Trend & The City)





Il Bookcamp arriva in Italia e su DCV le tracce dei libri in viaggio

18 06 2008

Novità dal nostro secondo bookcrossing. Mentre ho appena letto che a Rimini, l’11 luglio si terrà il primo Bookcamp italiano, sulla scia dei successi crescenti anche da noi dei Barcamp (per chi non lo sapesse ancora si tratta di una “non conferenza” i cui argomenti sono proposti dai partecipanti stessi, fino ad oggi legata a tematiche e discussioni inerenti la rete), ci giungono altre tracce di bookcrosser che hanno intercettato, letto e rilasciato alcuni dei testi di viaggio e di narrative di altri Paesi che Donneconlavaligia ha messo a disposizione il 5 giugno scorso.

(foto: wanderingone)

Sara, che ci aveva già scritto qui nei commenti, fa sapere che il 15 giugno ha rilasciato in piazza Farnese “Amoul Solo…” la poetica raccolta di storie e racconti dal Senegal. Questo stesso libro è stato poi trovato da Marika, che ha scritto il giorno stesso un’email per ringraziare il magazine di questa piacevole scoperta (sia DCV che il bookcrossing stesso, che non aveva mai sentito). Dice che lo leggerà nei prossimi giorni e poi ci farà sapere dove lo lascerà. Mi scrive invece Paolo: se trovassi un libro, dove potrei lasciarlo per avere più possibilità che sia trovato?

Ti riporto cosa suggeriscono sul sito italiano del bookcrossing: luoghi affollati e molto frequentati, panchine, bar, fermate dell’autobus, centri commerciali: “un esempio di luogo particolarmente propizio per i rilasci - si legge - sono i negozi della catena Ikea: la percentuale di ritrovamenti dei libri liberati al suo interno che sono poi stati segnalati è sorprendentemente alta. Oppure si può puntare sulla curiosità, organizzando rilasci particolarmente fantasiosi. Si può liberare il libro sotto un cartello stradale di una via intitolata all’autore del libro stesso, metterlo tra le mani di una statua, chiuderlo in un contenitore stagno e lanciarlo in mare come un messaggio in bottiglia, appenderlo ai rami di un albero, stenderlo su dei fili da bucato tesi per strada, infilarlo di soppiatto nella borsa della spesa di un passante… non ci sono limiti alla fantasia e alla creatività”. Capito il messaggio?

(Marina Misiti)





Libri liberi di vagare nel mondo

5 06 2008

Bookcrossing, si riparte! Oggi, altri cinque libri “liberati” nel cuore di Roma. Cinque narrative “altre”, cinque viaggi in continenti e luoghi diversi, cinque incontri con mondi lontani: non più solo letterature e storie al femminile come l’ultimo bookcrossing, o il primo da protagonisti con il libro degli Acchiappabaci; questa volta Donneconlavaligia ha lasciato liberi di viaggiare anche libri per i suoi lettori (che, tra l’altro, sono numerosi quasi quanto le lettrici e le viaggiatrici di DCV!).

(foto: Marina Misiti)

Eccoli, i protagonisti di quest’ultimo evento, partono dalla mia libreria e spero arrivino in altre mani, letti da altri occhi curiosi di altri mondi almeno quanto i miei:

“Marinai perduti” di Jean-Claude Izzo (edizioni e/o): il mar Mediterraneo intreccia i destini dei personaggi di questo romanzo nero e commovente. Poi c’è Marsiglia (dov’è nato l’autore), città di esuli, di meticci, dove ogni incontro è possibile (incipit primo capitolo: Un mattino grigio, fischiettando Besame mucho…)

“Amoul solo… storie dal Senegal” AAVV (ibis edizioni): storie a più voci, scritte a più mani, trasmesse di villaggio in villaggio, come vuole la tradizione in Africa e questi autori senegalesi e francofoni. Per viaggiare nell’affascinante mondo delle culture di questo Paese africano (”… ci sarà un giorno una lettera che la Natura scriverà all’Uomo“)

“El Sup. Racconti per una notte d’asfissia” attribuiti al Sub Comandante Marcos (Spray edizioni). Attraverso la voce di quel passamontagna scuro, che gli indigeni messicani chiamano “el sup”, ci giungono storie ed eventi dalla selva Lacandona, nel cuore del Chiapas messicano. Le imprese degli zapatisti, firmate da loro stessi (”… è che ho perso la strada del ritorno”)

“L’aquila” di Ismail Kadaré (Longanesi): un piccolo, disperato romanzo del grande poeta e scrittore albanese. Una notte banale, una strada deserta… l’incubo comincia e ci si ritrova in un “altro luogo”.

“Aspettando il voto delle bestie selvagge” Ahmadou Kourouma (edizioni e/o): ancora l’Africa protagonista delle pagine dell’ivoriano Kourouma. Il viaggio iniziatico di Koyaga è una galleria di orrori e meraviglie dell’Africa contemporanea, impasto di epica e di ironia, dove la magia è potente come le armi, o come i griot, i narratori ambulanti dell’Africa nera.

E, mi raccomando, quando ne trovate qualcuno segnalatelo, qui sul blog. Lasciate traccia del passaggio, se vi va…

(Marina Misiti)





I taccuini in musica ora a Berlino

28 05 2008

La mostra dei Taccuini di viaggio a Parigi è finita, ma dal sito DetourMoleskine si possono scaricare tutti i taccuini, ci ha appena scritto Andrea Musso (vedi i commenti qui a lato del blog), uno degli autori: nella galleria virtuale sono esposti anche degli schizzi tratti da “Music on my Moleskine”, ritratti e illustrazioni di musicisti live in concerto (vedi qui a lato), eseguiti da Andrea in questi anni. La sezione myDetour offre inoltre in anteprima alcune nuove moleskine come anticipazione della prossima mostra di Berlino

 





Riparte il bookcrossing su DCV!

27 05 2008

Torna l’appuntamento con il Bookcrossing “taggato” Donneconlavaligia. Dopo il blitz romano del 21 aprile con 10 libri “liberati” è in arrivo un nuovo evento, previsto per la mattina di giovedì 5 giugno, sempre nelle principali piazze del centro storico di Roma: altri libri legati a mondi e Paesi diversi, con autrici o con un’ottica tutta al femminile (dalla narrativa alla poesia alla saggistica), inizieranno il loro viaggio di mano in mano, di occhi in occhi, per il mondo reale… I libri, registrati su DCV, potranno essere seguiti nei loro spostamenti, attraverso le indicazioni e le “tracce” che lettrici e lettori lasceranno qui sul blog-zine. Allora, di nuovo, buon librovagando!

(foto: cherryred ♥’s beardy)





L’India in un carnet di viaggio

19 05 2008

Ecco un viaggio che mi piace fare, di cui parlai già qui… il mondo, anzi l’India (Varanasi) attraverso le pagine di Stefano Faravelli. Gustatevi il video di moleskineart





Novità dai libri in viaggio!

5 05 2008

Ricordate l’evento di bookcrossing organizzato il 21 aprile scorso dalla redazione di Donneconlavaligia?

Avevamo lasciato dieci libri in dieci piazze e strade del centro storico di Roma, dando il via a questo viaggio insolito che ha come protagonisti i libri e le parole: quel giorno i librivagabondi sono partiti… ma fino ad oggi non avevamo avuto notizia di chi aveva trovato cosa, se erano piaciuti, se erano stati letti e poi avevano continuato a girare di mano in mano. Tra ieri e oggi, invece, due lettori si sono fatti coraggio e ci hanno scritto delle email (ma potete usare anche direttamente i commenti).

Sara, turista a Roma, ci scrive che ha trovato Donne d’Algeri della Djebar a Ponte Sisto (dove lo avevamo lasciato noi) e incuriosita lo ha preso. Ha iniziato a leggerlo tra una sosta turistica e l’altra e l’ha molto incuriosita, poi non se l’è sentita di prenderlo con sé e lo ha riportato dove lo aveva preso (ma Sara, questi libri sono stati donati proprio per essere letti e passare di mano in mano, potevi approfittarne, erano lì anche per te!).

Riccardo F. invece avrebbe intercettato La svergognata della palestinese Khalifah, ma pensando che qualcuno doveva averlo dimenticato sui gradini di piazza Trilussa lo ha subito riposato, però si è segnato il sito ed è venuto a curiosare, anzi, dice che in effetti da allora ci fa visita molto spesso ed era curioso di sapere il destino anche degli altri libri. Lui il giorno dopo, quando ha capito lo spirito del bookcrossing è tornato a cercare il libro, ma non lo ha più trovato! Altri evidentemente lo hanno preso… in attesa di ulteriori notizie dai nostri libri in viaggio auguriamo ai fortunati una buona lettura! E, mi raccomando, lasciateci una traccia…





I librivagabondi sono in viaggio!

21 04 2008

Avevamo annunciato per oggi il primo evento bookcrossing “taggato” Donneconlavaligia, e infatti dal primo pomeriggio 10 libri, messi a disposizione da DCV, hanno iniziato il loro viaggio per il mondo, di mano in mano, di casa in casa, da dieci piazze e vie del centro storico di Roma.

Ecco l’elenco dei testi (narrativa, saggistica, autobiografia, thriller, anche in inglese) ”lasciati” e dei luoghi della città dove sono approdati:

1.  ”Donne d’Algeri” di Assia Djebar (Giunti editore) / ALGERIA - Ponte Sisto

2.  ”Pagli Pazza” di Ananda Devi (Ibis edizioni) /Isola MAURICE - via Giulia

3.  ”Nel limbo della terra” di Mbacke Gadji (Edizioni dell’arco) / SENEGAL-ITALIA - pzza Chiesa Nuova

4.  ”La storia di Lilian” di Kate Grenville (Edizioni Theoria) / AUSTRALIA - pzza dell’Orologio

5. ”La svergognata” di Sahar Khalifah (Giunti editore) / PALESTINA - pzza Trilussa

6.  ”Incontro nel deserto” di Knud Holmboe (Longanesi) / DANIMARCA - pzza Navona

7.  ”Libera dalla paura” di Aung San Suu Kyi (Sperling & Kupfer) / BIRMANIA - Campo de’ Fiori

8.  ”Ipazia, scienziata alessandrina” di A. Petta/A. Colavito (Lampi di stampa) / ITALIA - pzza Argentina

9.  ”La mia lotta per la pace” di Hanan Ashrawi (Sperling & Kupfer) / PALESTINA - pzza Farnese

10.   “Friends in high places” di Donna Leon (Arrow Books) (in inglese) / STATI UNITI-ITALIA  - piazza Navona (altro lato)

Se ne trovi uno leggilo, se vuoi, e poi lascialo andare in modo che altri possano trovarlo e leggerlo. Per “tracciare” i libri, scrivi nei commenti del blog-zine o un’email in redazione per dirci dove hai trovato il tuo librovagabondo e dove lo hai lasciato… così tutti potremo seguire il suo viaggio. Buon bookcrossing a tutti allora e soprattutto buone letture!

(dallo staff di Donneconlavaligia)





Evento bookcrossing su DCV

20 04 2008

  • Torna il Bookcrossing “taggato” Donneconlavaligia.
  • L’appuntamento è per domani, lunedì 21 aprile, alle 15, nelle principali piazze del centro storico di Roma: 10 libri inizieranno il loro viaggio di mano in mano, di occhi in occhi, per il mondo… I libri, registrati su DCV, potranno essere seguiti nei loro spostamenti, attraverso le indicazioni e le “tracce” che potranno lasciare qui lettrici e lettori. Buon librovagando, allora!





Pink style? Viaggiare in webcam

18 04 2008

Dopo aver passato più o meno cinque ore incollata alla “finestra” del mio mac, curiosando tra i passanti a Leicester square, a Londra (dove tante volte ho fatto la fila per i biglietti last-minute dei teatri), tornando a San Francisco su per le colline, poi sorvolando le montagne della Patagonia che ho tanto amato, con un blitz a Los Angeles sul red carpet…. alla fine ho deciso di riportare questo post su DCV per far viaggiare in puro stile web 2.0 tutte le “donne con la valigia” (e non solo).

 

by Geek Generation

Stanchi dei soliti paesaggi che si vedono dalle finestre di casa vostra o dal vostro lavoro, e non avete voglia o possibilità di cambiarli? Ormai è diventato normale andare in giro per il mondo anche tramite web, e così ho fatto una piccola lista di siti per farvi “viaggiare” in webcam…

Everyscape

Questo fantastico servizio, assomiglia a google streets ma a mio parere ha una marcia in più, infatti offre anche la possibilità di muoversi automaticamente… sembra di stare in auto! Potrete ammirare i grattacieli di New York, le strade di San Francisco e molto, molto altro D

E’ possibile anche inserire nel sito la propria attività/azienda (il prezzo varia dai 200 ai 2000 dollari in base allo spazio occupato) infatti lo scopo del creatore di questo servizio è proprio permettere a tutti di inserire le proprie attività commerciali o i propri quartieri (i quartieri vanno proposti qui) in modo che in futuro, tutti avremo la possibilità di entrare tranquillamente nei negozi, musei, aziende tramite web per comprare oggetti direttamente online… e chi lo sa, magari in un futuro sarà possibile anche andare al cinema dal proprio pc a guardarsi un film!

Questo servizio per ora è attivo per alcune città nord americane e per una città cinese… ma ovviamente le città coperte sono in continua crescita…

Super Tour Travel

Sempre dallo stesso fondatore di Everyscape ecco un altro servizio questa volta a scopo turistico che vi permette di entrare in molti alberghi o ristoranti di alcune località (sempre americane)

Ogni tanto in alcuni punti vi troverete davanti un pannello dove sarà possibile vedere le previsioni meteorologiche della zona in questione e altre cose… in alcuni posti è addirittura possibile vedere il menù del ristorante/albergo che avete davanti!

Camvista

Da questo sito è possibile vedere via video molte parti del mondo, e alcune anche in diretta.

Earthcam

Earthcam è simile ma più curato rispetto a Camvista infatti qui sono disponibili varie località da tutto il mondo… con la differenza che qui sono tutte in diretta, e in alcune si sente anche l’audio e quello che si dice la gente. Da non perdere le varie webcam in riva al mare per portare un po’ di estate in casa!

Eurometeo

Nella sezione webcam di questo sito è possibile ammirare alcune località Italiane e Europee quasi in diretta, dico quasi perché la maggior parte delle telecamere è aggiornata ogni 30 minuti… beh sempre meglio che niente, almeno abbiamo la possibilità di ammirare il nostro paese anche dal web!

360Cities

Questo sito vi offre foto a 360 gradi di altissima qualità da tutto il mondo… vi consiglio di attivare la modalità a schermo intero… spettacolo assicurato!

Mapwing

Un vero è proprio social network per condividere tour virtuali Pcreare i vostri tour interattivi non è mai stato così facile! L’unico difetto è che le foto non sono a 360 gradi.

VirtualCity

Un altro servizio in stile Everyscape che offre foto da varie città, per ora solo americane… in fondo è stato lanciato solo circa due anni fa verso la fine del 2006.

World Heritage Tour

Qui si possono trovare foto a 360 in alta definizione dal patrimonio dell’umanità dell’UNESCO… vi consiglio di registrarvi così da potere ammirare le foto a schermo intero… qui sono molto più belle delle foto di 360Cities. E’ anche possibile stampare le foto sotto forma di cubo (immagine sotto) ma non ho ancora capito a cosa potrebbe servire.

Panoramas

Ancora un altro servizio di foto in alta qualità da molte località sparse per il mondo. Interessanti le foto offerte direttamente dal red carpet degli oscar!

Immersive Media

Questo non è un sito per ammirare località dal mondo ma ho pensato di metterlo perché in un futuro potrebbe essere possibile vedere il mondo tramite questi fantastici video interattivi. Sembra un video come un altro dal player, ma non lo è, quello che vedrete è un video con varie sequenze interattivo dove potrete girarvi di 360 gradi. Bella sopratutto la sequenza ripresa nel mercato che ci fa capire di quanto potrebbe cambiare il concetto di video in futuro… vi sembrerà di camminare in mezzo alle persone! Addirittura in questa pagina potete trovare anche piccoli tour in giro per alcune città americane con una telecamera messa sopra una volkswagen… insomma potete farvi un giretto in auto per il nord america D

Chissà se tra un po’ di anni cominceranno a spuntare siti che offriranno video in streaming di questo tipo… dopo che sarà uscita questa tecnologia ci mancheranno solo altri 3 dei 5 sensi da mandare in diretta tramite web e poi potremo anche non uscire più da casa nostra… ma forse sto solo esagerando.

(da: Geek Generation)





Hong Kong. Non solo grattacieli

17 04 2008

Ecco un altro spaccato inusuale di vita quotidiana che Radha, amica di valigia che vive ad Hong Kong, ci regala

La penisola di Stanley, ad Hong Kong, ti proietta in un mondo totalmente “italiano”. La costa, le spiagge, il mercato, i ristoranti e le case basse… un angolo di pace assoluta così diverso dal resto della città! Già in partenza, durante il tragitto in autobus te ne accorgi: un’unica strada porta fino a Stanley. Sembra di attraversare una foresta stretta, con alberi i cui rami sbattono contro i vetri durante il passaggio veloce del minibus a 18 posti. Florence e la sua famiglia (marito e due bambini) ci invitano sempre qui, ogni mese.

Andiamo sulla spiaggia che si trova dietro Murray House, non la spiaggia principale dedicata ai surfisti e alle gare in canoa. Questa è la spiaggetta che suo marito Edwin, insegnante di inglese in una high school, ha visto trasformarsi con gli anni sin dalla sua infanzia trascorsa in questo lembo di terra nella parte sud-orientale di Hong Kong island. Gautama, il maggiore dei due figli, mi racconta che Murray House prima si trovava downtown ed era il palazzo centrale del governo; fu smantellata e trasportata in blocchi con l’elicottero fin qui dove fu ricostruita e rimessa in sesto, verso la fine degli anni Novanta. Oggi i turisti vengono attratti dai ristoranti di sapore internazionale che si trovano al suo piano superiore e dal Museo marittimo che espone la storia navale di Hong Kong, situato a piano terra.

E’ proprio dietro a Murray House che si trova un percorso a ridosso della montagna; ad un certo punto, scavalcando una staccionata di ferro, si prosegue per un centinaio di metri nella foresta tra gli alberi attentamente catalogati e marchiati con il nome da qualche istituto di botanica governamentale. La spiaggia si intravede subito, rocce sulla sinistra e sabbia e battigia verso destra. Bisogna scendere sugli scalini di pietra disposti alla meglio e il mare vi si dispiegherà avanti nella sua purezza. Questo posto non è molto frequentato, infatti come al solito ci siamo noi con altri amici e tre o quattro altre persone.

Non so quanto tempo trascorriamo in acqua - mi sembra un’eternità - alla ricerca di granchi e conchiglie, nuotate, corse in mare, proprio come i bambini non vogliamo asciugarci, la temperatura è perfetta, non è un caldo pienamente estivo ma l’aria è davvero tiepida e l’acqua fresca energizzante. Che fortuna avere questo angolo di mare cosi vicino alla città (mezz’ora quando non c’è traffico)!
Ma Stanley non è solo spiaggia, ovviamente. Perdersi nelle stradine strette strette del mercato è un gioco divertente da fare insieme allo shopping. Questo mercato non può non essere visitato. E’ di nuovo come nuotare, ma tra souvenir di seta cinese e capi di abbigliamento in puro lino e cotone. Si trovano regali fantastici, di tipo cinese. Anche giochi di legno, soprammobili antichizzati e dipinti calligrafici.
Per mangiare qualcosa, proprio di fronte alla stradina costale principale, si trovano numerosi ristoranti sia su strada che su piano rialzato: basta avventurarsi negli edifici, e comunque la segnaletica colorata aiuta molto. Dalla cucina cinese tipica di Hong Kong all’etnico, indiano, coreano, italiano, spagnolo… A voi la scelta, oppure si può ritornare in Murray House, al secondo piano.

La veduta sul mare è spettacolare da qui. C’è una piazza proprio di fronte al Museo marittimo, a forma di arena teatrale. Potreste imbattervi in qualche fiera di qualsiasi tipo (libri, dolci, tessuti…), oppure in un concerto all’aperto serale e accomodarvi sulle gradinate fatte di pietra o sulle sedie al centro e godervi la brezza fresca che qui non manca davvero mai. Respirate a pieni polmoni, però, prima di ritornare in città!

(Testo e foto: Radha)





Dopo Londra e N.Y., i taccuini Moleskine ora in mostra a Parigi

16 04 2008

Detour inaugura a Parigi il 23 aprile. Dopo Londra e New York, dove ha avuto un grandissimo successo, la mostra/evento creata da Moleskine farà scalo alla boutique Printemps Design al Centre Pompidou prima di riprendere il suo cammino verso Berlino, per poi arrivare a Venezia e a Istanbul.

La mostra collettiva itinerante che permette di “scoprire” le pagine dei taccuini Moleskine appartenenti ad oltre 30 artisti, scrittori, designer e illustratori di fama internazionale, ad ogni nuova tappa attira nuovi autori che hanno legami “creativi” particolari con la città in cui si svolge la mostra. Tra i taccuini Moleskine che i visitatori potranno sfogliare ci saranno, tra gli altri, quelli di Christian Lacroix, Yves Béhar, Ron Arad, Simon Njami e Maira Kalman. Ogni taccuino Moleskine d’artista sarà esposto in un’apposita teca trasparente affinché ogni visitatore della mostra possa sfogliarne le pagine, indossando speciali guanti bianchi di cotone. Sul sito è possibile trovare le foto delle opere esposte e le biografie di tutti gli autori.

Dal 24 aprile fino al 17 maggio, la capitale francese ospiterà anche myDetour: tutti gli amanti e utilizzatori di Moleskine saranno invitati a illustrare i propri taccuini personali e a depositarli in appositi contenitori collocati presso la libreria La Hune, 170 boulevard St-Germain, la libreria Flammarion al Centre Pompidou e la Passerelle di Printemps Haussmann, 64, boulevard Haussmann.

myDetour coinvolge chiunque ami disegnare, fotografare, illustrare, scrivere o creare liberamente con i taccuini Moleskine. Dà l’opportunità di mettere in mostra i propri lavori (on-line e off-line), condividere esperimenti creativi e permettere che tutti ammirino i risultati della propria immaginazione e creatività.

(Fonte: Claudia Tani - MoleskineCityBlog)





Il mondo secondo i giornali

14 04 2008

Interessante esperimento quello di Nicolas Kayser-Bril sul blog Online Journalism. Ecco nuove, personali mappe del mondo “redatte” monitorando il lavoro dei redattori capo degli Esteri in alcuni quotidiani e settimanali francesi, inglesi e americani nel 2007 e, infine, il mondo secondo le notizie e le micronotizie che nello stesso anno sono apparse nella blogosfera. Su L’Observatoire des medias c’è anche la versione Flash. Dal “New York Times” all’”Humanité“, dal “Daily Mail” all’”Economist” alla blogosfera

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(Fonte: D di Repubblica)

 





Hito-toki: nuove mappe letterarie

9 04 2008

Ci sono cose che sono inevitabilmente legate all’attività del viaggiare: non sto parlando di cartine geografiche, che sono solo il genere di mappa più comune, ma della mappa intesa come rappresentazione di sé in uno spazio qualunque: sentimenti, emozioni, ricordi, o di luoghi immaginari piuttosto che reali, al di fuori da ogni oggettività.

Hito-toki è un progetto web che propone mappe molto particolari: si tratta di rappresentare le città tramite la descrizione di momenti, raccontati in forma letteraria.

Il progetto prende il nome dalla parola giapponese hitotoki che significa approssimativamente “un momento”, ed è costruito tramite contributi spontanei dei visitatori, disposti su mappe di Google Maps. I brani possono essere citazioni di autori famosi come brani di autori sconosciuti e sono selezionati dal team redazionale del sito, arrichiti da note e disposti, appunto, su mappe. La qualità dei contributi è veramente alta e l’aspetto minimalista del sito permette di concentrare l’attenzione sui contenuti.

Di fatto Hito-toki permette di conoscere le città coinvolte da un punto di vista molto personale e poetico, dove vengono evidenziati non tanto aspetti di vita vissuta (di cui il web abbonda) quanto la rielaborazione di questi in chiave letteraria, permettendo forse di conoscere i luoghi da un punto di vista molto particolare e poetico, e sicuramente originale.

Inizialmente dedicato a Tokyo, il sito è cresciuto e ora si possono condividere hitotoki o attimi vissuti a NewYork, nel District of Columbia (USA), a Parigi (in inglese e francese), e a Shangai (inglese), ma il team è aperto a suggerimenti, quindi è prevedibile che le città aumenteranno.

(Testo: Caterina ChimentiLonelyTraveller)

 





Libri in viaggio, sarà un blitz “taggato” Donneconlavaligia

5 04 2008

(foto: laMiky)

Il nuovo evento taggato Donneconlavaligia è in arrivo: sarà un blitz di bookcrossing nel centro storico di Roma. Dalle 15 del 15 aprile si apre ufficialmente la caccia al tesoro per le vie di Roma, come già annunciato da MoleskineCity: 10 libri che trattano di viaggi con un’ottica al femminile, obliqua, trasversale insomma, saranno “lasciati” su panchine muretti, tavoli nelle piazze più famose di Roma.

Dopo una foto-ricordo (tracciata sul sito), ogni testo partirà per un suo personale tragitto, di mano in mano, di occhi in occhi. Sarà letto, lasciato da qualche parte, in Italia o nel mondo, e poi trovato da qualcun altro, letto, e di nuovo lasciato in un altro luogo: l’itinerario di ogni libro potrà essere registrato direttamente sul sito che ne “traccerà” il viaggio!!!





ItaliaGeomagazine, e si diventa protagonisti del proprio mondo

1 04 2008

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  • Ricordate la nostra iniziativa delle MUP, le mappe urbane personali, cioè la mappatura degli indirizzi del cuore? Beh, c’è chi ha avuto un’idea simile, ma l’ha sviluppata con l’uso effettivo delle mappe: si chiama ItaliaGeomagazine, ed è un’innovativa rivista multimediale che “geolocalizza gli eventi sul web”: grazie alla collaborazione con Google Maps, infatti, la testata che è nata da poco più di un mese, può localizzare tutti gli eventi, offrendo la visita tridimensionale del luogo in cui si tiene una certa manifestazione, oltre alla scelta della visualizzazione della cartina topografica, dalla semplice mappa bidimensionale alla fotografia satellitare o al mix delle due. Ma non è tutto. I suoi utenti possono interagire “geolocalizzando la propria vita” sulle mappe, definendo percorsi personali e segnalazioni di luoghi e punti di interesse.
 
 
  • ItaliaGeomagazine, in effetti, si propone di diventare un social network basato sul territorio, dove di solito si strutturano eventi, discussioni, reti personali e storie (una di queste l’ha dedicata proprio a noi). Dedicato per ora all’Italia, ma senza limiti territoriali per il futuro, questo web-magazine  è suddiviso in undici canali tematici: Cultura, Hobby, Sapori, Fashion, Viaggi, Shopping, Sport, Motori, Ambiente, Agorà e Storie. Gli utenti poi interagiscono direttamente col portale, attraverso l’inserimento di propri contributi all’interno della bacheca, della photogallery o della videogallery.
 
 
  • In pratica chiunque può diventare un testimonial del proprio territorio, un costruttore dell’immagine virtuale di un luogo. Tra l’altro è in preparazione, spiega lo staff di ItaliaGeomagazine, una vera e propria community che si legherà alla testata, anch’essa caratterizzata dalla geolocalizzazione. Infatti, spiegano: “si offrirà ai membri di avere un blog particolare dove poter “mappare” la propria vita, la casa, la sede di lavoro, la scuola, il bar, la piazzetta che si frequenta, le città visitate durante le vacanze estive e così via”. Mi sembra uno strumento molto interessante per chi vuole allargare la propria vitalità e i confini, è proprio il caso di dirlo, della propria esistenza.




Sketchcrawl a Napoli, matite colori e pennelli dal mondo

28 03 2008

 

Sto per partecipare alla diciottesima maratona mondiale dello schizzo, domani mattina al porto di Napoli. Gli appuntamenti collettivi di disegno dal vero, aperti a tutti, sono al loro quarto anno e hanno anche un blog. Ideati da Enrico Casarosa, illustratore e storyboard artist italiano che lavora a San Francisco, per condividere con altri la passione per il disegno, hanno ormai centinaia di partecipanti in tutto il mondo. Attraverso un forum ci si organizza in gruppi nelle diverse località, ogni tre mesi circa, per disegnare insieme. Un viaggio con fogli, matite e colori attraverso i luoghi. Un’iniziativa originale che vuole coinvolgere anche persone che non hanno mai disegnato. Dopo, ognuno pubblica i propri lavori su questo sito. 

 

Come l’anno passato, questa edizione speciale coincide con In viaggio col taccuino, la rassegna sui diari di viaggio illustrati sui Moleskine a rotolo, in mostra da domani a lunedì a Galassia Gutenberg. Anche gli artisti che partecipano alla rassegna saranno nel porto di Napoli domani a disegnare insieme a tutti i visitatori. La partecipazione è libera. Portate matite, colori e pennelli! 

(Fonte: In viaggio col taccuino

 





Venezia, una mappa del tesoro come guida alla città

28 03 2008

Ecco un’altra mappa urbana in formato gioco! Per caso, tempo fa ho conosciuto alla Libreria del Viaggiatore a Roma, Alberto Toso Fei, l’autore di una originalissima guida di Venezia, una specie di caccia al tesoro innovativa, un modo che mi è sembrato originale e coinvolgente per visitare l’affascinante città veneta. The Ruyi - Venice Act è in effetti un quaderno di gioco (realizzato da H-Play, società che fa del gioco un veicolo di esperienza, scoperta e socializzazione) in vendita on e off line da alcuni giorni, che consente un inedito itinerario su Venezia

 

Sessanta storie compongono questo quaderno e sessanta sono i luoghi corrispondenti nelle città. Il viaggiatore, che inizia a giocare con l’invio di un sms, è guidato attraverso il suo cellulare in una visita interattiva nella città e nella cultura popolare veneziana: può scegliere quanto giocare, a che livello di difficoltà, se da solo o insieme ad altri. In ogni caso vedrà una Venezia che non si aspetta, potendo poi ricostruire online il suo percorso. Mi sembra una modalità di turismo molto stimolante, che forse potrà aiutare a decongestionare le mète “aggredite” dal turismo di massa (Piazza San MarcoRialto, ecc.), portando visitatrici e post-turiste in luoghi meno affollati e conosciuti, ma altrettanto ricchi di fascino e di storia.

 

Ma non finisce tutto in laguna: il Ruyi (lo scettro che Marco Polo avrebbe riportato dall’Oriente) si cercherà presto anche a Roma e a Firenze. Domani, 29 marzo, intanto è previsto un evento collettivo particolare: La Notte del Ruyi. Per iscrivervi cliccate qui. C’è in palio un iPhone!  

 (Fonte: H-Farm)





Post-it City, l’arte di vivere nelle città del mondo

26 03 2008

 

Dall’Urban Intimacy di Barcellona a Home Street Home, dall’Unreal Estates della Cina all’Informal Urbanism del Cairo. Come usiamo oggi il nostro spazio urbano? Qual è l’utilizzazione che facciamo del territorio? Come sono antropizzati oggi i luoghi nel mondo? Quali abitazioni temporanee scegliamo? Da Tel Aviv a San Paulo a Berlino e oltre: sono 78 le città che si trasformano temporaneamente, che cambiano volto di giorno in giorno, che si riciclano a seconda delle ore e delle attività dei suoi abitanti, le incredibili “urbanità occasionali” e precarie in mostra a Barcellona: “Post-it City” è stata inaugurata da poco al CCCB (Centro di cultura contemporanea di Barcellona), e rimarrà aperta fino al 25 maggio prossimo. Un evento da non perdere, se passate per la città catalana in questi mesi. Ma il frutto di questa grande ricerca iniziata nel 2005, cui hanno partecipato studiosi e artisti di tutto il mondo, è visitabile anche qui online.

 

 (Fonte: Moleskine City)

 





Vademecum online per “donne con la valigia”

22 03 2008

Ecco un’altra manciata di indirizzi e link “giusti” per le viaggiatrici del club (DCV)

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  • Siete a Parigi e volete assolutamente provare un nuovo taglio di capelli dagli hair stylists più di tendenza della ville lumière, ma siete spaventate dai costi? Niente paura, si può cambiare look gratuitamente alle scuole di taglio più alla moda della capitale francese. Qui trovate una lista con tanto di mappa utilissima per individuarle. 

  • Tutti i parties più esclusivi delle prossime settimane, i vernissage di tendenza, le aperture dei locali e stores più amati dalle fashioniste da Kuala Lumpur a Miami, da Los Angeles a Tokyo, da Vilnius a Seoul… tutte le news di Superfuture. 

  • Volete scoprire le novità più fresche e originali direttamente dai giovani creativi? Ecco un blog tutto made in Italy da seguire: Communifashion 

  • Si sa, gli inglesi amano i fiori e il giardinaggio. Se siete invitate per un tè o per una cena importante a Londra, affidatevi alle magie dei super-fioristi di questa lista con mappa. Farete un figurone!

  •  Avete programmato un weekend lungo a New York, compreso di shopping-tour e non vedete l’ora di provare i capi più trendy della Grande Mela? Bene, qui c’è chi ha stilato addirittura la lista dei migliori e dei peggiori “camerini” di prova. Risultato? Promosso Journelle, bocciato Victoria’s Secret. Da sbirciare…

  • La mitica L. A. non è famosa per i dessert, ma si dà il caso che questa volta voi ne abbiate davvero voglia. C’è chi è riuscito a scovare questa mappa per palati da gourmet in puro Hollywood Style. Approfittatevene!

 (Testo e immagine: Marina Misiti)

 





80 diari di viaggio intorno a Napoli

20 03 2008

E’ un vero e proprio giro di Napoli con colori e moleskine in tasca (di 80 artisti) quello organizzato da Simo Capecchi e in mostra a Galassia Gutenberg a fine mese.

In anteprima alcune immagini su Flickr.

Ecco il progetto NATour: “Viaggiatori-cartografi di ogni età hanno tracciato il proprio itinerario sulle lunghe striscie dei Moleskine “Japanese”, supporti ideali per accogliere scritte, immagini, disegni. I taccuini accostati creano una nuova mappa collettiva della città, la traccia per compiere un inedito tour napoletano”.

Gli autori degli ottanta taccuini che esporranno all’annuale manifestazione napoletana, nella Stazione Marittima, incontreranno il pubblico domenica 30 marzo alle 18.00, nello spazio della mostra “In viaggio col taccuino”.  Un’occasione da non perdere per conoscerli!

(Fonte: In viaggio col taccuino

 





Vita quotidiana ad Hong Kong

19 03 2008
 Da un’amica di valigia, il racconto “dal di dentro” della città in cui vive oggi

 

Hong Kong sembra essere stata progettata per assecondare l’onda iperattiva su cui viaggiano molti essere umani, in questi tempi moderni e frettolosi. Non è che sia un’onda tanto privilegiata, ma per “cavalcarla” bisogna stare ben centrati per non rischiare di essere capovolti! Le giornate qui passano rapidissime, da quando ti immetti nel traffico della città, la mattina, fino a quando ritorni alla base-casa dopo il lavoro, con lo stesso piccolo minibus che in soli 20 minuti attraversa mezza città. Una “città facile”, come ho sentito anche definirla, visti i trasporti super-efficienti e la rapidità con cui vengono a